Al via il Censimento Permanente 2019, c’è tempo per compilarlo fino al 20 dicembre

Parte il 7 ottobre, si tratta della seconda edizione ed è necessario per acquisire informazioni sul numero di abitanti e su diverse caratteristiche della popolazione.

Potrebbe sembrare qualcosa di relativamente recente. Quello maggiormente noto risale a più di 2.000 anni, quando Giuseppe e Maria si recarono a Betlemme perché Cesare Augusto ne aveva indetto uno per cui era necessario andare presso il proprio paese natale, ma di lui si hanno notizie addirittura dal 3800 a.C., quando i Sumeri affrontavano vere e proprie indagini per misurare la quantità di uomini e beni di cui si poteva disporre. Le informazioni acquisite erano utili soprattutto in caso di guerra o di carestie.

Nello specifico si tratta di acquisire informazioni sul numero di abitanti e su diverse caratteristiche della popolazione (come, ad esempio, il numero di persone per nucleo familiare ed eventuali beni posseduti da ciascuna di esse).

Prende il via a ottobre la seconda edizione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, strumento fondamentale per misurare le principali caratteristiche socio-economiche della popolazione dimorante abitualmente in Italia. I principali vantaggi introdotti dal nuovo disegno censuario sono un forte contenimento dei costi della rilevazione (circa il 50% in meno) e una riduzione del fastidio a carico delle famiglie, a fronte di una restituzione di informazioni sempre aggiornate e con forte dettaglio territoriale.

In questi giorni l’Istat ha avviato la spedizione delle informative al campione di famiglie coinvolte che avranno tempo di rispondere al Censimento dal 7 ottobre al 20 dicembre. La partecipazione al Censimento è un obbligo di legge; pertanto, in caso di mancata risposta, sono previste sanzioni amministrative.

Il nuovo Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, a cadenza annuale e non più decennale, è stato inaugurato lo scorso ottobre registrando una forte partecipazione, con oltre il 92% di famiglie rispondenti. A differenza delle passate tornate censuarie, non coinvolge più tutte le famiglie nello stesso momento, ma solo un campione di esse. Ogni anno sono chiamate a partecipare circa un milione e quattrocentomila famiglie, in oltre 2.800 comuni.

Modalità per compilarlo

Il Censimento si compone di due rilevazioni campionarie (areale e da lista). Le famiglie possono essere chiamate a partecipare a una delle due oppure non essere coinvolte dall’edizione in corso.

Nello specifico circa 950mila famiglie riceveranno in questi giorni una lettera che le invita a compilare il questionario esclusivamente online, in quanto fanno parte del campione della rilevazione da lista.

Circa 450mila famiglie saranno invece chiamate a partecipare al campione della rilevazione areale, o attraverso un’intervista faccia a faccia presso il proprio domicilio con un rilevatore, o mediante autocompilazione del questionario su un tablet fornito dallo stesso rilevatore presso il proprio domicilio. In alternativa potranno effettuare l’intervista presso uno dei Centri comunali di rilevazione. Queste famiglie saranno informate preventivamente della visita del rilevatore attraverso una lettera non nominativa e una locandina affissa negli androni, nei cortili dei palazzi, nelle abitazioni.

Maggiori informazioni, a chi rivolgersi

Anche per questa edizione, è possibile ricevere supporto e assistenza attraverso diversi canali: rivolgendosi in forma del tutto gratuita ai Centri Comunali di Rilevazione (CCR) istituiti in Ciascun comune, consultando le Domande frequenti o scrivendo a [email protected].

Dal 1 ottobre al 20 dicembre è inoltre attivo il Numero verde Istat 800 188 802 (ore 9-21).



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