“Pescando si impara”, a Porto Cesareo una giornata didattica per far conoscere mare e pesca ai ragazzi

L’iniziativa si svolgerà con il patrocinio del Comune, dell’Associazione Sportiva Dilettantistica  “Salento Anglers” e il Museo di Biologia Marina

Nella giornata di domenica 12 dicembre con il patrocinio del Comune di Porto Cesareo, l’Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) “Salento Anglers”, il Museo di Biologia Marina “Pietro Parenzan”, in collaborazione con Associazione Hydro Otranto sulla base di un progetto della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee  si svolgerà una giornata didattica e ricreativa per conoscere il mare e il mondo della pesca.

L’attività, dal titolo “Pescando si impara” sarà rivolta questa volta a giovani bambini dai cinque ai dodici anni e sarà suddivisa in due parti, una parte teorica incentrata sulle comunità caratteristiche dei diversi tipi di fondale, con particolare attenzione nel presentare ambienti familiari ai bambini, che possono essere da loro raggiunti ed esplorati durante un semplice bagno al mare, vi sarà anche una parte pratica di introduzione alla pesca sportiva presso il Lungomare Raffaele Sambati di Porto Cesareo.

La giornata vedrà la partecipazione di Istruttori Ambientali di pesca (XAp) come  Donato Chilla -Nazionale italiana Big Game Medaglia di Bronzo al valore atletico campione italiano traina d’altura 2018; Andrea Iacovizzi campione italiano traina d’altura 2018 conduttore programma Sky236 “Diario di una guida di pesca sportiva” Daniele Sansone, Paolo Rossetti Matteo Putignano che daranno nozioni di base sulla pesca, si potrà inoltre proseguire anche con una visita presso il Museo di Biologia Marina “Pietro Parenzan” per trasmettere ai ragazzi e a tutti i suoi visitatori notizie importanti relative all’habitat e alle abitudini di vita degli organismi e difatti i visitatori potranno ammirare la ricostruzione di un tratto di scogliera popolato da uccelli marini tra cui il rarissimo airone bianco (Casmerodius albus), le cui pareti affrescate contribuiscono a creare l’illusione di trovarsi davanti ad uno scorcio di costa. Altre piccole esposizioni didattiche (900 reperti) didattiche riguardavano l’allevamento dei mitili, il fouling e la formazione delle egagropile dai detriti di Posidonia.

Le collezioni di molluschi marini, dai micromolluschi a quelli di interesse economico, di antozoi, crostacei, echinodermi, poriferi e un pressoché completo campionario di pesci dello Ionio fanno da cornice a raccolte di particolare interesse come  la collezione di pesci abissali dello Ionio e  la collezione di esemplari mostruosi.