Nella splendida cornice del Teatro Paisiello di Lecce si è tenuta la consueta celebrazione della Festa della Legalità, evento giunto alla sua XXVII edizione. L’iniziativa è stata organizzata dal Centro antiviolenza “Renata Fonte”, diretto dalla Presidente Maria Luisa Toto.
Nel corso della cerimonia, che ha visto una folta partecipazione di studenti degli istituti scolastici del territorio, è stato conferito al Prefetto di Lecce Natalino Manno il prestigioso premio Renata Fonte. Il riconoscimento celebra il suo costante impegno civile, la tutela della legalità e il supporto alle fasce sociali più vulnerabili.
Alla manifestazione hanno preso parte numerose autorità, tra cui il Sindaco di Lecce, i vertici della magistratura e delle forze di Polizia e i rappresentanti dell’Arcidiocesi di Lecce.
Il significato del Premio Renata Fonte
Il premio è intitolato alla memoria dell’Assessore del Comune di Nardò assassinata nel 1984, prima donna riconosciuta ufficialmente come vittima politico-mafiosa. L’obiettivo dell’evento è celebrare quanti si spendono quotidianamente per la promozione dei valori della non violenza, della civile convivenza, del rispetto della dignità umana e per la prevenzione del degrado sociale.
Le motivazioni alla base del riconoscimento assegnato al Prefetto Manno evidenziano la sua capacità di fare rete: “Nel corso del suo mandato, ha promosso un’efficace azione di coordinamento tra istituzioni e territorio, distinguendosi per la particolare attenzione riservata alla prevenzione ed al contrasto di ogni forma di violenza, nonché per il sostegno alle iniziative di sensibilizzazione e tutela delle vittime. La sua vicinanza alle comunità locali e l’attenzione concreta verso le vittime di violenza testimoniano un impegno che va oltre il dovere, traducendosi in presenza, ascolto ed azione.
Per il costante e rigoroso impegno profuso nella difesa dei principi di legalità e giustizia, svolto con equilibrio istituzionale, senso dello Stato e profonda attenzione alle persone e per aver contribuito, con autorevolezza e dedizione, al rafforzamento del senso civico e della fiducia nelle Istituzioni”.
Sinergia istituzionale e il ruolo delle scuole
Il Sindaco di Lecce ha espresso forte apprezzamento, evidenziando come, sotto la guida del Prefetto Manno, la Prefettura di Lecce abbia consolidato sinergie fondamentali tra forze dell’ordine, istituzioni, mondo della scuola e terzo settore, improntando l’azione amministrativa sull’inclusione e la tutela dei diritti dei più fragili.
Il Prefetto, nel ringraziare per il premio ricevuto, ha rivolto un plauso speciale all’Autorità giudiziaria, alle Forze di Polizia e ai partner della rete territoriale antiviolenza per la professionalità dimostrata nel contrasto alla violenza di genere.
Un momento di grande commozione ha riguardato il coinvolgimento delle nuove generazioni. Il Prefetto ha dato lettura di alcuni stralci di lettere inviate dagli studenti dell’Istituto Trinchese di Martano e dell’Istituto Stomeo Zimbalo di Lecce. Nei loro testi, i ragazzi hanno riflettuto sulle diverse forme di violenza sulle donne, auspicando un cambio culturale radicale capace di far prevalere l’amore sulla prevaricazione e di azzerare l’indifferenza verso le vittime.






