“Ma che caldo fa?” Temperature vicine ai 40°, afa alle stelle e notti tropicali

Attesa una nuova ondata di caldo. L’anticiclone africano ‘regalerà’ temperature “bollenti”, ma anche afa e notti tropicali

I consigli per combattere quest’ondata di caldo africano prevista sull’Italia sono quelli di sempre: bere molta acqua, mangiare cibi leggeri tipo frutta e verdura (la linea ringrazierà), evitare di uscire di casa nelle ore clou della giornata, dalle 11:00 alle 18:00, vestirsi con abiti leggeri, comodi e con colori chiari, evitare l’attività fisica e gli sforzi, ripararsi dal sole con cappelli, occhiali da sole e protezioni solari, limitare gli alcolici, le bevande troppo fredde e la caffeina. Sono questi i suggerimenti per rendere più “sopportabili” le temperature che, secondo le previsioni, supereranno il tetto dei 40 gradi, valori ‘insoliti’ considerando che, secondo il calendario, non è ancora estate, la stagione del sole e del mare che scatterà ufficialmente il 21 giugno.

Basta fare un giro sui social network per capire che le piazze virtuali sono il riflesso di quelle reali: «fa caldo e siamo “solo” a giugno». Rassegniamoci! Le mezze stagioni non esistono più e lamentarsi non serve a nulla. Meglio godersi, anche con se un po’ di sofferenza, il bel tempo regalato dall’anticiclone africano che, inutile dirlo, ‘peserà’ sull’asticella della colonnina di mercurio, rendendo il caldo quasi insopportabile!

È vero, non siamo mai contenti: piove e che piove, diluvia e che diluvia, c’è sole e che c’è il sole, c’è vento e che c’è il vento…il tempo non è mai «giusto», ma non ci si abitua mai a sudare prima ancora che inizi l’estate astronomica.

Temperature ‘roventi’, notti tropicali e afa

A confermare l’arrivo dell’ondata di caldo che sarà intensa è il meteorologo di 3bmeteo.com, Edoardo Ferrara. “Giorno dopo giorno – spiega – le temperature saranno in costante aumento, con apice della canicola tra giovedì e sabato, quando sulle zone interne del Sud e di Sicilia e Sardegna si potranno superare picchi d 38-40°C. Sulle coste farà meno caldo, complice l’azione mitigante delle brezze marine, ma al prezzo di maggiore umidità e quindi afa, che potrà comunque aumentare il disagio fisico. Sull’entroterra invece il caldo spesso torrido, quindi più secco, ma anche più intenso”.

Secondo gli esperti, la data da segnare in rosso sul calendario è quella del Solstizio d’Estate, quando l’asticella della colonnina di mercurio supererà il tetto dei 40°C, soprattutto al Sud. A rendere il quadro ancor più difficile sarà l’afa e il fatto che le temperature faticheranno a scendere a fine giornata.

“L’accumulo di calore si farà sentire anche nelle ore serali e notturne, tanto che si soffrirà anche in tarda sera specie nelle grandi aree urbane, dove il raffreddamento notturno sarà ulteriormente ostacolato” – avverte Ferrara – “In particolare da giovedì potremo avere ancora temperature intorno ai 30-32°C intorno alle ore 20-22 (in primis nelle città), mentre le minime notturne potranno non scendere sotto i 23-24°C in particolare nelle città e lungo i settori costieri. L’aumento fisiologico di umidità nelle ore serali/notturne potrebbe inoltre favorire un’accentuazione dell’afa e del disagio fisico.”

La domanda a questo punto è un’altra, quanto durera? Almeno fino a giovedì/venerdì quando l’anticiclone dovrebbe cedere al Nord consentendo il passaggio di temporali questa volta più diffusi e anche di forte intensità, con rischio grandine e raffiche di vento violente. A seguire il gran caldo potrebbe progressivamente smorzarsi, almeno in parte, anche al Centro e poi al Sud”.



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