I consigli per combattere quest’ondata di caldo africano prevista sull’Italia sono quelli di sempre: bere molta acqua, mangiare cibi leggeri tipo frutta e verdura (la linea ringrazierà), evitare di uscire di casa nelle ore clou della giornata, dalle 11:00 alle 18:00, vestirsi con abiti leggeri, comodi e con colori chiari, evitare l’attività fisica e gli sforzi, ripararsi dal sole con cappelli, occhiali da sole e protezioni solari, limitare gli alcolici, le bevande troppo fredde e la caffeina. Sono questi i suggerimenti per rendere più “sopportabili” le temperature che, secondo le previsioni degli esperti, sfioreranno il tetto dei 40 gradi, valori ‘insoliti’ considerando che, secondo il calendario, non è ancora estate, la stagione del sole e del mare che scatterà ufficialmente il 21 giugno. Insomma, l’anticiclone africano, inutile dirlo, ‘peserà’ sull’asticella della colonnina di mercurio, rendendo il caldo quasi insopportabile!
È vero, non siamo mai contenti: piove e che piove, c’è sole e che c’è il sole, c’è vento e che c’è il vento…il tempo non è mai «giusto», ma non ci si abitua mai a sudare prima ancora che inizi l’estate astronomica.
Temperature ‘roventi’, notti tropicali e afa
Il caldo africano, quando arriva, non bussa: entra e basta. Giorno dopo giorno, le temperature saranno in costante aumento. La data da segnare in rosso sul calendario è quella del Solstizio d’Estate, quando l’asticella della colonnina di mercurio sfiorerà il tetto dei 40°C, ma non sarà solo il termometro a far parlare. Il vero problema, sempre più frequente negli ultimi anni, è la combinazione tra temperature elevate e umidità. Un mix che rende l’aria pesante e difficile da sopportare, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Torneranno anche l’afa e le cosiddette notti tropicali, in molte zone del Paese, calato il sole, le temperature faticheranno a scendere sotto i 20
La domanda a questo punto è un’altra, quanto durera? A lungo secondo gli esperti…
Le ondate di caldo come questa non sono più episodi isolati, ma stanno diventando una caratteristica sempre più frequente del clima estivo mediterraneo.
Perché, alla fine, l’estate resta la stagione del sole e del mare, ma sempre più spesso anche quella in cui il vero lusso diventa una semplice cosa: stare al fresco.






