Rientro dalle vacanze, primo weekend sotto controllo in direzione Sud. Cosa fare per chi torna in Puglia

Per molti è questo il primo weekend di controesodo al termine delle vacanze ma per il momento le strade in direzione Sud non sono da bollino rosso.

È, senza dubbio, un’estate atipica quella del 2020 che, a causa della pandemia, ha registrato un impatto importante sul comparto turistico: molti meno stranieri in giro per le città italiane e più turisti nostrani che, proprio per l’emergenza sanitaria, hanno deciso di trascorrere le proprie vacanze sul suolo italiano. Anche il Salento non è stato esente dal trend nazionale e le mete più turistiche della penisola pugliese hanno accolto soprattutto viaggiatori italiani.

Arrivati al 23 agosto, però, si inizia a pensare al rientro: è questo, infatti, il primo weekend di ritorno a casa, dopo avere concluso le proprie vacanze (per chi, quest’anno, ha potuto farle). I turisti provenienti dal Nord e dal Centro Italia faranno ritorno a casa, dopo aver trascorso qualche giorno o settimana in Salento, così come i Salentini che hanno deciso di visitare una delle altre splendide regioni italiane.

Il primo weekend di controesodo al termine delle vacanze estive è dunque cominciato ma, per il momento, tutto tranquillo per chi viaggia verso Sud. Secondo l’Anas, infatti, è bollino rosso solo per chi viaggia verso Nord, con code importanti verso i grandi centri urbani.

Saranno tre le direttrici principali di traffico: quella da sud a nord sulla A1, quella nella stessa direzione sulla costa adriatica e quella (a Y) che riporta le auto dei vacanzieri dalla Toscana e dalla Liguria verso Milano e le altre città della Pianura Padana. Fra le strade interessate a forti incrementi del traffico, inoltre, quelle che portano sulla Trieste-Venezia-Torino da est verso ovest e tutte le direttici verso Roma.

Non da trascurare nemmeno il traffico generato da chi parte in questo momento per le vacanze. In molti torneranno al lavoro, davanti alla scrivania dell’ufficio o in smart working, già da domani ma non tutti. Chi, infatti, è appena andato in ferie si sposterà verso le località più turistiche proprio in questo weekend per godersi l’ultimo sole dell’estate.

Rientrare in Puglia

Per chi fa ingresso in Puglia, ricordiamo, sia dall’estero che da altre regioni italiane è necessario compilare il modulo di autosegnalazione, scaricare il modulo ed inviarlo al proprio medico curante (se si è residenti in Puglia), oppure all’ASL della prima provincia pugliese in cui si soggiorna. È inoltre necessario conservare per un periodo di 30 giorni l’elenco dei luoghi visitati e delle persone frequentate.

Obbligatorio, invece, l’isolamento fiduciario o il tampone per chi rientra da Grecia, Malta, Spagna e Croazia.