Chiesa di Santa Maria del Tempio, approvato il progetto di recupero e messa in sicurezza dei reperti

È stato approvato, in Giunta comunale, il progetto di “Recupero e messa in sicurezza delle strutture riferibili alla Chiesa di Santa Maria del Tempio”.

Della Chiesa di Santa Maria del Tempio, fondata al tempo dei Principi D’Enghien, non è rimasto solo il ricordo. Durante gli scavi nella zona dell’ex Caserma Massa, nel cuore della città, sono spuntati fuori diversi reperti archeologici, tra cui anche le antiche testimonianze della Chiesa quattrocentesca che ora saranno recuperate.

È stato approvato in Giunta comunale il progetto “Recupero e messa in sicurezza delle strutture riferibili alla Chiesa di Santa Maria del Tempio” che prevede prima le attività di recinzione dell’area, pulizia e diserbo e solo dopo le operazioni di messa in sicurezza delle evidenze archeologiche mediante revisione generale, consolidamento e restauro di tutte le murature, estesa ai diversi ambienti ipogei con destinazione funeraria. L’ultimo step, saranno gli interventi di pulitura e restauro conservativo che interesseranno i lacerti di superfici dipinte riferibili alla chiesa.

«Siamo contenti – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Delli Noci – di aver aggiunto un importante tassello per il completamento dei lavori che interessano l’area dell’ex Caserma Massa. Si tratta di interventi che la cittadinanza attende da molti anni e sui quali, dal momento del nostro insediamento, stiamo lavorando, procedendo celermente».

Sono anni che i leccesi convivono con la chiusura della piazza intitolata al grante Tito Schipa tant’è che, con il passare del tempo, l’incuria e il degrado hanno preso il sopravvento. Transenne, pannelli e abbandono, del resto, sono stati la cartolina offerta ai turisti, ignari che nascondessero un tesoro prezioso.

«Questo progetto – continua il vicesindaco – ci permetterà di recuperare una parte importante dei resti rinvenuti che hanno un valore archeologico e storico che abbiamo il dovere di preservare e di consegnare alla città. Voglio sottolineare che ogni minimo spostamento e intervento che riguarda quell’area è fatto in stretta collaborazione con la Sovrintendenza, che ringrazio per la collaborazione. Inoltre, tra circa un mese termineremo gli scavi e procederemo con l’approvazione del progetto esecutivo e poi definitivo che riguarda la realizzazione del parcheggio, dell’area commerciale e del centro direzionale sul quale sorgerà la Tettoia Liberty».

Il progetto di recupero e messa in sicurezza del bene ha un valore economico di 150.000 euro.