Postazioni di emergenza del 118, il Tar respinge il ricorso contro le internalizzazioni

La Asl di Lecce aveva affidato il servizio delle postazioni di  Casarano, Gallipoli, Scorrano, Ugento e Otranto a Sanitaservice e le ditte che lo gestivano si erano opposte con un ricorso.

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Il Tar di Lecce, Seconda sezione, ha respinto il ricorso delle ditte Ikebana Srl e Meleleo Servizi Srl per l’annullamento dell’affidamento alla Società in house Sanitaservice delle postazioni di Emergenza Urgenza del servizio del 118 di Casarano, Gallipoli, Scorrano, Ugento e Otranto.

Con sentenza 1344/2020 del 30.11.20 i giudici di “Via Rubichi” ha rigettato quindi il ricorso contro l’internalizzazione dei servizi di 118, perché, si legge nella sentenza: Ll’ottica che ha mosso la ASL nella decisione di internalizzazione è stata proprio opposta a quella dedotta da parte ricorrente, in quanto tesa ad assicurare un servizio che, proprio per le peculiarità che lo caratterizzano, deve essere il più aderente possibile alle indicazioni dell’Azienda. Del resto, le peculiarità di un tale servizio trovano implicito riconoscimento dell’art 57 D. Lgs n. 117/2017, che prevede ‘in via prioritaria’ la possibilità di affidamento dello stesso alle organizzazioni di volontariato (quando non venga gestito in house, come invece deliberato nel caso di specie) e non alle società con scopo di lucro”.

I fatti

Con delibera del 30.12.19 “Via Miglietta ha affidato a Sanitaservice l’internalizzazione del servizio 118 riguardante le 5 postazioni gestite da Ikebana Srl e Meleleo Srl.

La ASL ha affidato il servizio a Sanitaservice anche perché le due ditte non si erano più dimostrate interessate alla gestione.

Sulla base della delibera del 30.12.19 e di atti successivi le ditte hanno proposto ricorso avverso l’atto di internalizzazione.

L’Azienda Sanitaria Locale e Sanitaservice, attraverso propri legali, si sono opposti alla richiesta. Le ditte invocavano l’annullamento previa sospensiva. Il Tribunale ha rigettato richiesta di sospensiva e nella giornata di ieri ha emesso sentenza breve di rigetto.

In attesa dell’affidamento a Sanitaservice – che avverrà appena la Regione indicherà le modalità operative –  le altre postazioni del 118 sono attualmente gestite da organizzazioni di volontariato.

Sanitaservice provvederà a internalizzare il servizio assumendo 53 persone tra autisti e autisti soccorritori e acquistando 4 ambulanze. Personale e mezzi che verranno gestiti dal 118 per un corrispettivo a Sanitaservice di 2 milioni di euro l’anno.