Riforma della Corte dei Conti e Responsabilità Amministrativa, un convegno al Tar di Lecce

Esperti a confronto sulla Legge n. 1/2026: focus su appalti, potere riduttivo e nuove tutele per funzionari e amministratori locali.

Si accendono i riflettori sulla giustizia contabile. Oggi, venerdì 22 maggio 2026, alle ore 15:30, la sede del Tar di Lecce ospiterà un importante convegno dedicato alla recente riforma della Corte dei Conti (Legge n. 1/2026).

L’evento, organizzato dalla Camera Amministrativa Salentina, gode del patrocinio del Comune e della Provincia di Lecce, oltre che dell’Ordine degli Ingegneri. Un appuntamento cruciale che non si limita alla platea degli avvocati, ma si apre con forza al mondo dei tecnici, dei funzionari e degli amministratori degli Enti locali.

Il dibattito vedrà il coinvolgimento di figure di spicco del panorama giuridico: Luigi Quinto, Presidente della Camera Amministrativa Salentina; Donatella Palumbo, Magistrato della Corte dei Conti (Sezione regionale di controllo per la Puglia); Francesco Tuccari Professore Ordinario di Diritto Amministrativo presso l’Università del Salento e Giovanni Natali: Magistrato della Corte dei Conti (Sezione giurisdizionale regionale per la Puglia).

Al centro della discussione ci saranno le novità introdotte dalla riforma, con un’analisi dettagliata sull’impatto operativo per chi gestisce la cosa pubblica. I punti cardine includono riconfigurazione del potere riduttivo, nuove dinamiche nella quantificazione del danno erariale; funzione Consultiva, il ruolo della Corte come supporto preventivo all’azione amministrativa; contratti pubblici e appalti, le implicazioni dirette della riforma sulle procedure di gara e responsabilità Contabile, un focus specifico sui rischi e le tutele per amministratori e funzionari nell’esercizio delle loro funzioni.

“Continuano le iniziative di approfondimento della Camera Amministrativa – ha dichiarato il Presidente Luigi Quinto – a conferma dell’impegno degli amministrativisti salentini per un aggiornamento che non sia solo per addetti ai lavori, ma aperto al confronto con amministratori e tecnici. L’obiettivo è supportare chiunque concorra, a vario titolo, al corretto funzionamento della macchina amministrativa”.