“Marine leccesi sporche e degradate”, Fratelli d’Italia denuncia il ritardo del Comune per la pulizia delle spiagge

Arriva all’indomani della comunicazione del sindaco sull’arrivo dei finanziamenti del Cis la denuncia del capogruppo di Fratelli d’Italia – Lecce.

Sporche e degradate. È con queste parole che il capogruppo Fratelli d’Italia -Lecce, Roberto Giordano Anguilla definisce le marine leccesi, denunciando il ritardo da parte dell’Amministrazione leccese nell’avviare i lavori per la pulizia estiva delle spiagge pubbliche. La delibera del comune, infatti, è arrivata solo il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, come ha notato Anguilla. La denuncia arriva all’indomani della comunicazione del sindaco sull’arrivo dei finanziamenti del Cis.

“Invece di valorizzare la massiccia presenza di visitatori provenienti da tutto il mondo, dopo due anni di crisi pandemica – ha continuato il capogruppo di Fratelli d’Italia – il Governo per disattenzione e incapacità amministrativa, regala un biglietto da visita vergognoso che fa male al nostro turismo e al buon nome della città di Lecce”. In particolare, al centro della denuncia vi è la situazione di Torre Chianca, dove la “totale mancanza di manutenzione del verde pubblico” ha reso “l’acqua nei canali di deflusso stagnante”.

Roberto Giordano Anguilla, capogruppo di Fratelli d’Italia-Lecce

“C’è grande amarezza se si ripensa ai comizi in tempo di campagna elettorale, quando l’attuale maggioranza garantiva che sarebbero stati il “vero cambiamento”, perché avrebbero avuto attenzione prima di tutto per le marine e per le periferie. La realtà delle cose dice che fu solo mera propaganda: lo stato attuale di Torre Chianca, San Cataldo e Frigole ne è testimonianza. Rispetto al passato c’è stato un evidente peggioramento, tant’è che oggi viene denunciata dai residenti delle marine l’assenza anche dei servizi minimi”.

Tornando su Torre Chianca, inoltre, Anguilla ha parlato anche di un “inspiegabile” abbandono del campetto sportivo e delle giostre per i bambini, oltre a lamentare la mancanza di un bando pubblico per l’affidamento della gestione per garantire uno spazio di gioco ai più piccoli.

“All’impeccabile puntualità con cui ai residenti delle Marine sono arrivate tasse ingenti (mai come quest’anno) come Tari e Tosap, fa da contraltare il tremendo immobilismo nel garantire decoro e servizi minimi essenziali ai cittadini stessi”, ha concluso il capogruppo di Fratelli d’Italia.