Saldo in attivo per l’Unione Entroterra Idruntino: “rafforzare il ruolo dell’ente”

Si chiude con un avanzo di oltre 97mila euro il bilancio dell’Unione dei comuni Entroterra Idruntino per il 2020, che testimonia la buona salute dell’ente.

Si è tenuto da poco il Consiglio dell’Unione dei comuni dell’Entroterra Idruntino nella sede dell’ente di Via Rosario Mancini, nel pieno rispetto della normativa anticovid-19. Tra i punti all’ordine del giorno la discussione e delibera del documento unico di programmazione periodo 2021-23, l’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2021-23 e l’approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio 2020. A discuterne sono stati i sindaci dei comuni dell’Entroterra Idruntino Irene Chilla di Bagnolo, Leandro Rubuchi di Cannole, Antonio Melcore di Cursi, Ernesto Toma di Maglie e Franco Zezza di Palmariggi.

Si chiude con un bilancio in attivo quello dell’Unione dei comuni per il 2020: si tratta di un avanzo di oltre 97mila euro, di cui una parte è dovuta agli introiti relativi ai contributi del 2019 e del 2020, testimoniando la buona salute dell’ente. “Abbiamo deciso di rafforzare il ruolo dell’Unione –dichiara il presidente dell’Unione Entroterra Idruntino Antonio Melcore- sostenendo iniziative ed attività integrate insieme con i cinque comuni che comprendano settori amministrativi ed anche l’culturale, stiamo pensando, infatti, ad eventi congiunti ed itineranti nei vari comuni.”