Salve in tv, su Rai Uno la Santa Messa in diretta e le immagini della cittadina in mondovisione

La Santa Messa sarà trasmessa in diretta su Rai Uno dalla Chiesa San Nicola Magno di Salve, conosciuta per l’organo, il più antico tra quelli funzionanti in Puglia

Appuntamento per i fedeli su Rai Uno, per assistere alla Santa Messa trasmessa in diretta dalla Chiesa San Nicola Magno di Salve, conosciuta nel Salento e non solo per il suo bellissimo organo, il più antico tra quelli funzionanti in Puglia. La celebrazione sarà presieduta da Monsignor Vito Angiuli, Vescovo di Ugento – Santa Maria di Leuca e concelebrata da Don Marco Annesi, Parroco di Salve e si svolgerà rispettando tutte le regole anti-Covid previste per le liturgie: i presenti dovranno indossare le mascherine e osservare il distanziamento sociale per evitare, come accade anche fuori dai luoghi di culto, la diffusione del virus.

La messa in onda della celebrazione, a partire dalle ore 10.55, è stata curata da uno staff della CEI – Conferenza Episcopale Italiana e per la parte tecnica dalla Squadra Esterna della Rai di Napoli. A firmare la regia di Don Simone Chiappetta con il commento di Elena Bolasco. Come sempre, potrà essere seguita anche dai non udenti, grazie alla pagina 777 di Rai Televideo.

Non solo. Una troupe Rai, guidata dallo stesso regista, ha effettuato delle riprese, anche con i droni, con le panoramiche e gli scorci più suggestivi delle marine e del borgo antico della cittadina del Capo di Leuca. Le immagini andranno in onda in mondovisione al termine della trasmissione “A Sua Immagine” e immediatamente prima della diretta.

Sulla pensile cantoria della Chiesa di San Nicola Magno di Salve, si conserva un organo che, come si legge dall’iscrizione incisa sullo stagno della canna centrale, fu costruito nel 1628 da “Giovane Batista/ Olgiati di Como/ con Tomaso Mauro di Muro“. L’organo di Salve è certo il più antico tra quelli funzionanti in Puglia, grazie al restauro operato nel 1978 sotto la consulenza tecnico-artistica del Maestro Luigi Celeghin del Conservatorio “S. Cecilia” di Roma.