Scuole superiori aperte dal 7 gennaio, pronto il piano dei trasporti pubblici

Varato in Prefettura il “documento operativo” in materia di trasporto scolastico in vista della riapertura delle scuole come prevista nel Decreto del 3 dicembre.

Secondo il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 dicembre le scuole superiori riapriranno il 7 gennaio, anche se la «variante inglese» del  Coronavirus, più contagiosa, potrebbe ostacolare il ritorno in classe. Senza  contare il  fatto che il Governatore Michele Emiliano sembra intenzionato a confermare l’ordinanza che lascia alle famiglie la possibilità di scegliere tra la didattica in presenza e quella a distanza. Qualunque cosa accada è importante non  farsi trovare impreparati, “scaglionando gli orari di ingresso” e organizzando gli spostamenti, tasto dolente. Anche per questo, in Prefettura è stato messo, nero su bianco, il  “documento operativo” per il trasporto scolastico.

Da un lato, ci sono gli istituti secondari di secondo grado che, nell’organizzazione dell’attività didattica, dovranno adottare forme flessibili in modo che sia garantita la didattica in presenza al 75% della popolazione studentesca. Dall’altro c’è la necessità di ‘regolare’ gli spostamenti per evitare pericolosi assembramenti, come segnalato spesso a settembre, prima che la seconda ondata causasse una nuova chiusura dei cancelli.

Il tavolo operativo – presieduto dal prefetto, Maria Rosa Trio e convocato nell’ambito della conferenza provinciale permanente –  ha posto in essere un’azione di raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in funzione della disponibilità di mezzi di trasporto utilizzabili a tal fine e del limite di capienza dei bus fissato al 50 per cento. Alla fine è stata trovato un punto di incontro tra le scuole secondarie di secondo grado (distinte in licei, istituti tecnici e istituti professionali) e la rete viaria, particolarmente innervata. Il risultato è  un documento di sintesi che dovrà rispondere alle esigenze di sicurezza degli studenti.

Il prossimo 4 gennaio si terrà una ulteriore riunione del tavolo di coordinamento al fine di verificare l’attuazione di quanto programmato. E per garantire la ripresa dei collegamenti e della riapertura delle scuole superiori con ampi margini di sicurezza.

Hanno partecipato, quali componenti fondamentali per la definizione del documento, i rappresentanti di Regione, Provincia di Lecce, dell’Ufficio scolastico territoriale, del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e i referenti delle aziende di trasporto pubblico locale (Cotrap, Fse, Sgm e Trenitalia). Presenti anche sindaci e amministratori dei comuni interessati da un afflusso maggiore di studenti.