Internet sempre più veloce ma a quale prezzo? Stop5g si schiera contro l’elettrosmog

Negli ultimi anni il progresso tecnologico ha radicalmente cambiato la società e ha avuto impatti sull’ambiente. La protesta delle associazioni contro l’installazione delle antenne 5g.

Il progresso tecnologico è costante e non sembra arrestarsi. Negli ultimi anni, i miglioramenti nel mondo della tecnologia e dell’informazione non sono mancati e, anzi, hanno radicalmente cambiato la nostra società ad una velocità e ad un ritmo che sembrano destinati a crescere sempre più. Ma tutto ciò, non sempre incontra il favore di tutti e alcune volte i rischi possono esserci anche per la nostra salute.

A schierarsi contro l’installazione delle antenne wireless 5G a Lecce è l’associazione dei medici per l’ambiente ISDE. Al centro delle preoccupazioni è l’inquinamento elettromagnetico prodotto dalle nuove antenne. Alla manifestazione di sensibilizzazione in piazza ha portato il proprio sostegno anche una delegazione di Vox Italia guidata dal giornalista Giancarlo Vincitorio e l’avvocato David Maggi.

Stop5g, dunque, è il motto della manifestazione e il nome del movimento internazionale che si oppone all’installazione delle nuove tecnologie, forse dannose per la salute dei cittadini. Il 5g porterà, certamente, notevoli benefici ad un mondo sempre più globalizzato: grazie all’installazione delle nuove antenne, infatti, la velocità di connessione internet sarà molto più veloce, fino a 100 volte più veloce dell’attuale tecnologia utilizzata.

Ma tutto ciò, dicevamo, potrebbe arrivare ad un caro prezzo. Non sono noti, al momento, i possibili effetti dannosi sulla salute dei cittadini. Ed è per questo motivo che in molti sono scesi in piazza a chiedere risposte e garanzie. La manifestazione ha visto la partecipazione di numerose associazioni tra cui anche la federazione italiana medici pediatrici, Codacons, Comitato Salute e Ambiente, Codici, associazione per la prevenzione e la lotta all’elettrosmog, AISAS, Elettrosensibili, Rete Ambiente, salute del Salento.