«Il Commissario non potrà fare miracoli», sulla strada statale 275 difficile immaginare tempi veloci

Si è svolto nella giornata di oggi a Roma presso il Mims il tavolo istituzionale convocato da Teresa Bellanova sullo stato dell’arte della strada statale 275

Chi si attendeva corsie preferenziali, interventi acceleratori se non miracolistici sulla strada statale 275 è rimasto deluso al termine del tavolo istituzionale convocato da Teresa Bellanova presso il Mims.
«Il Commissario non potrà fare miracoli», ha detto il Viceministro smorzando qualche entusiasmo tra i convenuti.

Dopo le delucidazioni tecniche di Anas in merito alle osservazioni ricevute dalla Commissione VIA e alle quali si dovrà ottemperare, è intervenuta Teresa Bellanova che ha iniziato da dove esattamente tutti volevano che iniziasse, ovvero dall’amara constatazione che i ritardi nell’esecuzione di quella strada, ritardi ormai ventennali, non trovano giustificazione alcuna, non trovano parole adeguate per essere definiti.

In 20 anni quella strada che avrebbe dovuto collegare un polo industriale del Salento in forte espansione – quello del tessile, abbigliamento e calzaturiero – ha fatto in tempo a vedere il declino del settore. Ma riguardo ai tempi di realizzazione almeno del primo lotto, visto che il secondo, quello che da Tricase porterà a Leuca, non sono state ancora stabilite le poste economiche, inutile farsi false illusioni.

Il Commissario potrà fare molto poco. Le speranze si aggrappano, motivo di alcuni commenti ottimistici al termine dell’incontro – al combinato disposto proprio tra l’azione commissariale e le semplificazioni previste dall’apposito decreto – che snellirà e sburocratizzerà l’iter amministrativo di tutte le opere pubbliche e i relativi bandi di gara –, quel decreto semplificazioni che sembra essere una strada da percorrere con il doveroso convincimento da parte di tutti gli attori.

Teresa Bellanova, con pragmatismo, ha messo al centro del dibattito l’inserimento del secondo lotto nel Contratto di Programma tra Governo e Anas, un contratto pluriennale che abbraccerà l’arco temporale che va dal 2021 al 2025. Uno step definito consequenziale anche se ancora il tratto non è stato finanziato, come detto…Di seguito riportiamo alcune reazioni tra i partecipanti al tavolo istituzionale.

Mario Vadrucci di Confartigianato Imprese Lecce

«Apprezziamo il lavoro svolto della viceministra Bellanova che è riuscita a riunire tutti i soggetti coinvolti intorno a un tavolo per discutere su una vicenda complessa che rappresenta una ferita per il nostro territorio, aperta da 25 anni. Per quanto riguarda il progetto del primo lotto (Maglie-zona industriale di Tricase), come noto Anas si è presa 4 mesi di tempo per ottemperare alle prescrizioni e aggiornare lo studio di impatto ambientale. Come Confartigianato abbiamo sollecitato un abbrevio dei tempi in modo da accelerare l’iter. Siamo fiduciosi. Presumibilmente nel giro di 12 mesi si potrebbe cantierizzare l’opera. Da questo punto di vista il commissariamento, così come il Decreto Semplificazioni, possono essere nostri alleati e dare un impulso alle vecchie procedure piene di intoppi e ritardi».

Donato Congedo, segretario territoriale della Cisl di Lecce

“Esprimiamo un vivo apprezzamento per il fatto che sia stato convocato il partenariato sociale presso la sede del MIMS; si è trattato di un importante momento di aggiornamento con Anas e il Ministero stesso. Siamo certi che la presenza attenta del Viceministro Bellanova e il suo ruolo autorevole possano essere una garanzia per il rispetto dei tempi e ove possibile per l’accelerazione dell’iter per la realizzazione di un’opera di cui il territorio avverte forte bisogno per questioni di sviluppo, di sicurezza e di occupazione”.



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