La Seconda Sezione del TAR di Lecce (Pres. Nino Dello Preite, Est. Tommaso Sbolgi) ha pubblicato l’ordinanza che conferma definitivamente l’aggiudicazione del maxi appalto da 22 milioni di euro per la gestione e manutenzione delle reti fognarie di Acquedotto Pugliese nella provincia di Lecce.
I giudici amministrativi hanno respinto il ricorso cautelare proposto dall’impresa terza classificata, blindando così l’affidamento in favore del raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) tutto salentino costituito da SEA, AXA e Delco Disinfestazioni.
La decisione del TAR e la difesa dei legali
Il Tribunale Amministrativo Regionale ha riconosciuto la piena legittimità dell’operato della commissione di gara, che ha valutato correttamente sia i requisiti di partecipazione dei concorrenti sia le offerte presentate.
La decisione è giunta accogliendo le tesi difensive presentate dai legali dei soggetti coinvolti: Luigi Quinto per il raggruppamento vincitore dell’appalto; Gianluigi Manelli per il secondo classificato e Ada Carabba per Acquedotto Pugliese.

Con questa pronuncia viene confermata l’assegnazione del servizio di sanificazione, verifica ed ispezione in continuo delle reti fognarie per l’Ambito Territoriale 10.
Nuovo Codice Appalti: i nodi giuridici sciolti dal Tribunale
L’ordinanza del TAR di Lecce assume una particolare rilevanza giuridica poiché affronta e chiarisce alcuni punti cruciali legati all’applicazione del Nuovo Codice dei Contratti Pubblici. Nello specifico, i giudici si sono pronunciati su due temi caldi: la Clausola Sociale: È stato chiarito l’obbligo di riassorbimento del personale uscente. Condividendo la linea dell’Avv. Quinto, il TAR ha stabilito che la mancata presentazione del piano di riassorbimento del personale non determina l’esclusione dalla gara, a meno che questa sanzione non sia espressamente prevista dal bando e la Regolarità Contributiva: È stata confermata la piena validità della documentazione che attesta la regolarità contributiva dei concorrenti.
Durata del servizio e Comuni salentini interessati
L’appalto avrà una durata triennale e garantirà la piena efficienza del servizio fognario in un’ampia area della provincia di Lecce. I comuni salentini interessati dagli interventi di manutenzione e sanificazione sono: Alessano, Alezio, Alliste, Andrano, Aradeo, Casarano, Castrignano del Capo, Collepasso, Corsano, Gagliano del Capo, Galatone, Gallipoli, Matino, Melissano, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Neviano, Parabita, Patù, Presicce-Acquarica, Racale, Ruffano, Salve, Sannicola, Seclì, Specchia, Supersano, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase, Tuglie e Ugento.





