Una segnalazione all’Osservatorio per porre fine all’abusivismo edilizio

Si chiama ‘Segnala all’Osservatorio’ l’iniziativa posta in essere dall’Osservatorio Tecnico di Galatina nata allo scopo di combattere la costruzione di edifici abusivi. In pochi giorni numerose le indicazioni da parte dei cittadini.

“Segnala all’Osservatorio” è il nome di un’iniziativa che da qualche giorno ha lanciato l’Osservatorio Tecnico Galatinese, attraverso il proprio sito internet, per mettere un freno al fenomeno sempre più dilagante dell’abusivismo edilizio nel territorio urbano ed extraurbano del comune di Galatina. L’Osservatorio, un organismo composto da ingegneri, architetti e geometri, si pone come obiettivo quello di controllare, curare e tutelare del patrimonio storico, artistico, architettonico e culturale della città, attraverso il contrasto di casi eclatanti di sopraelevazione abusiva e la regolarizzazione delle posizioni di coloro che non hanno ancora accatastato il proprio immobile. Attraverso la piattaforma web dell’Osservatorio la cittadinanza potrà segnalare le irregolarità urbanistiche e le inadempienze tecnico-amministrative rilevate.

In questi primi giorni di attività dell’iniziativa, come era prevedibile, sono giunte numerose segnalazioni da parte della cittadinanza sullo stato attuale di presunti abusi ed irregolarità, che se confermati in fase di controllo e verifica, rappresenterebbero gravissime violazioni della normativa vigente in materia. Da queste prime segnalazioni, fanno sapere dall’Osservatorio, si può già delineare una realtà sfuggita ad ogni regola, norma e legge in materia edilizia ed urbanistica.

«Se con termini forti si è parlato di Salento terra dei fuochi in merito al problema degli ulivi malati – dichiarano i dirigenti dell’Osservatorio –senza esagerare potremmo parlare di Galatina zona franca dell'abusivismo. Perciò questa iniziativa ci sembra la strada maestra per cercare di porre rimedio a decenni di buio. È questo quindi il momento buono per iniziare un nuovo corso, facendo quelle piccole rivoluzioni che cambiano radicalmente una mentalità malata che porta ad adottare l'illegalità come pratica corrente in sostituzione della legge. Abbiamo anche evidenziato che violando le leggi che regolano l'edilizia e l'urbanistica si offende l'intera comunità e la si spinge inesorabilmente nella palude della disgregazione sociale».

Ma c’è anche il rovescio della medaglia.In questo primo periodo si sono, infatti, riscontrate le regolarizzazioni di diversi cantieri in corso prima che giungessero le segnalazioni e, per un caso segnalato, si è riscontrata l'immediata regolarizzazione.

Inoltre, l'Osservatorio è anche intervenuto sugli stessi lavori in corso dell'Amministrazione comunale.

«La sensibilità, le competenze, la cultura di cui dispone a piene mani la città– proseguono dall’Osservatorio – sono smisuratamente superiori a quanto dispone la macchina amministrativa. Se il buon senso comune, la sensibilità di chi c'è l'ha, e le competenze diffuse in città avessero avuto ascolto a Palazzo Orsini non si sarebbero commessi errori così gravi come quelli di corso Porta Luce e dei locali in ristrutturazione a piano terra del Municipio. Dispiace perché sono tanti i cittadini che darebbero volentieri un contributo gratuitamente per vedere realizzate le opere nel modo migliore e spesi i soldi pubblici nel modo più opportuno. Il nostro lavoro prosegue anche se non mancano, come si può immaginare, gli ostacoli, i disappunti, ma andiamo avanti nella speranza che tutti ci possiamo scuotere da uno stato di adattamento pericoloso o di rassegnazione e ci possiamo preparare bene come se dovessimo raggiungere un ambito traguardo».

Per fare il punto sulla realtà esistente l'Osservatorio sta anche pensando di organizzare un convegno prima dell'estate al fine di accendere un faro sul problema, con la presenza delle massime Autorità Giudiziarie della provincia ed il contributo indispensabile della Soprintendenza e del Ministero dei beni culturali oltre, naturalmente, i responsabili locali.

«La Politica, quella con la P maiuscola, faccia la sua parte e, evitando deleterie strumentalizzazioni, aiuti a risolvere i problemi. Galatina – concludono – è una splendida città dove c'è arte, cultura, storia, sensibilità e risorse incredibili e non può arrendersi all'ignoranza, all'incompetenza e all'illegalità».
 



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