La Asl di Lecce attiva le Usca, assistenza a domicilio per le persone affette da Covid-19

Le unità speciali di continuità assistenziale saranno attive sette giorni su sette e assisteranno anche le persone sospettate di aver contratto la malattia e poste in isolamento.

La Asl Lecce è pronta ad avviare le USCA, le unità speciali di continuità assistenziale, si tratta di team di medici che si recheranno nelle abitazioni dei pazienti Covid o sospetti Covid per fornire loro assistenza e cura.

Saranno attive sette giorni su sette dalle ore 8 alle ore 20, in due turni (dalle 8 alle 14 e dalle 14 alle 20) con due medici per turno, dotati dei dispositivi di protezione individuale e opportunamente formati.

Le Usca sono state istituite dall’art.8 del decreto legge n.14 del 9 marzo 2020 e sono organizzate in base ai protocolli della Regione Puglia.

Le funzioni

Le funzioni delle unità saranno: valutazione domiciliare di pazienti affetti da Covid-19 che non hanno bisogno di ricovero ospedaliero, pazienti positivi in isolamento, pazienti dimessi, pazienti paucisintomatici, pazienti in isolamento fiduciario per i contatti avuti e pazienti sintomatici che con hanno avuto contatti con positivi; collegamento stretto con gli ospedali covid; valutazione dei pazienti, ricoverati presso strutture socio-sanitarie, sintomatici ma che non necessitano di ricovero ospedaliero; supporto sanitario ai malati rari domiciliati (covid/nocovid); controllo ravvicinato per i pazienti positivi a cui il medico specialista o il Medico di medicina generale ha prescritto la terapia anticovid prevista dal Protocollo Terapeutico della Asl; collegamento con il sistema informativo regionale.

I pazienti assistibili in casa

Nei dettagli, i pazienti assistibili a domicilio, così come definito nel documento FIMMG inviato al Dipartimento della Salute ed approvato nella seduta del Comitato Permanente Regionale del 8/4/2020 e nell’ultima Circolare Ministeriale inviata con nota regionale AOO/005/642 del 21/04/2020, sono: paziente positivo e sintomatico; paziente paucisintomatico clinicamente Covid-19, virologicamente non diagnosticato con ètà inferiore a 70, non comorbidità o altri fattori di rischio; paziente paucisintomatico Covid-19 confermato, senza segni clinici di insufficienza respiratoria, con età inferiore a 70 anni non comorbidità o altri fattori di rischio; paziente clinicamente guarito, dimissibile ma ancora Covid-19 positivo; paziente Covid-19 guarito (virus negativizzato) ma ancora con sintomi minori

Dove è garantito il servizio

Nella Asl di Lecce, per il momento, il servizio è garantito nei distretti di: Lecce per il DSS Lecce; Aradeo per i DSS di Galatina e Martano; Campi Salentina PTA per il DSS di Campi Salentina; Nardò PTA per il DSS di Nardò; Maglie per il DSS di Maglie e Poggiardo; Sannicola per il DSS di Gallipoli; Gagliano del Capo PTA per il DSS di Gagliano del Capo e Supersano per il DSS di Casarano

In seguito all’Avviso Regionale del 19/03/2020 sono giunte alla Asl di Lecce, finora, 63 disponibilità tra medici di medicina generale, medici che frequentano il corso di formazione specifica in medicina generale regionale e i laureati in medica abilitati e iscritti all’ordine di competenza. Per questi medici è in programma un percorso formativo online, che prevede sia la parte clinica dell’assistenza a paziente affetto da Covid-19 che la parte pratica di utilizzo corretto dei DPI.

Obiettivo non secondario dell’attivazione di questo servizio è quello di continuare ad avere un controllo capillare di tutto il territorio provinciale, in particolare nella fase di superamento del rigido isolamento e del riavvio delle attività produttive e lavorative.



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