Edificio fatiscente in via Adda a Lecce. Il Movimento Regione Salento ‘interroga’ il Comune

In una nota stampa Giancarlo Capoccia, coordinatore cittadino di Lecce del Mrs chiede l’intervento degli assessori Angela Valli e Sergio Signore.

La situazione di degrado urbano che il coordinamento cittadino del Movimento Regione Salento porta alla ribalta civica si trova in Via Adda, quartiere Santa Rosa, uno dei rioni più popolati di Lecce, un gioiello dell’architettura urbana del dopoguerra. Eppure la denuncia di Giancarlo Capoccia sembra non ammettere repliche: marciapiedi dissestati, spazi sportivi – che un tempo erano frequentati da tanti giovani – in stato di abbandono e un edificio fatiscente che potrebbe essere pericoloso per l’incolumità dei passanti o di chi potrebbe trovarvi ricovero a vario titolo.

“Nel tratto di strada di via Adda a Lecce – scrive il coordinatore cittadino del Mrs – c’è un fabbricato che versa in uno stato di gravissimo degrado, presumibilmente è di proprietà del Comune di Lecce. Lo stabile presenta alcuni infissi semiaperti attraverso i quali chiunque potrebbe accedere all’interno dello stesso. Sterpaglia, erba infestante e accumulo di rifiuti (condizioni ottimali per la proliferazione di ratti) ne delimitano il perimetro. Inoltre, c’è un tratto di marciapiede che risulta non transitabile a causa di una recinzione, molto instabile, al cui interno vi sono dei puntelli a sostegno di un balcone. Questa situazione mette in grave pericolo l’incolumità dei residenti e dei pedoni.

Il Movimento Regione Salento invita, pertanto, l’assessore all’Ambiente e alla Salute Pubblica, Angela Valli, l’assessore alla Polizia Comunale di Lecce, Sergio Signore e l’Amministrazione Comunale tutta a prendere ogni provvedimento necessario a ripristinare la sicurezza dello stabile per garantire l’incolumità pubblica.