‘Fimmine, libere te sti masculi senza poesia!’, la filastrocca di Miriam Perrone contro ogni violenza sulle donne

Miriam Perrone nella sua filastrocca domenicale rilancia il tema della lotta alla violenza contro le donne: ‘Liberatevi da quegli uomini senza poesia!’

Nella settimana in cui l’Italia si è fermata per ricordare la lotta senza quartiere alla violenza, ad ogni forma di violenza, contro le donne, Miriam Perrone ha scelto di ritornare sull’argomento. La sua filastrocca in dialetto leccese lancia un monito: ‘donne, lasciate quegli uomini che vi tarpano le ali perché sono compagni di vita senza poesia!’

Nu te istire cu li abiti curti,
sino si’ tie ca li masculi li ‘nzurti,
nu te truccare mutu,
ca sinò n’autru scaffu è sciutu.
Tu sinti mia
e nu boiu chiui te sentu parlare te fatia,
mama alla fine cussi facia.

Fimmine, libere te sti masculi senza poesia!

Traduzione
Non ti vestire con gli abiti troppo corti
altrimenti sei tu che stuzzichi gli uomini!
Non ti truccare molto
altrimenti ti meriti uno schiaffo!
E poi smettila di dire che vuoi iniziare a lavorare,
mia madre non l’ha mai fatto!
Donne, liberatevi da questi uomini senza poesia!

(ph. di copertina: Federica Dell’Anna)



In questo articolo: