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Picchiava, minacciava e spiava la moglie con due telecamere? Marito indagato per maltrattamenti

by Angelo Centonze
9 Ottobre 2025 9:41
in Cronaca
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Chiusa l’inchiesta sull’ennesimo caso di violenza tra le mura domestiche, in base al quale, un uomo avrebbe umiliato, picchiato e minacciato di morte, in più circostanze, la moglie. Le violenze sarebbero spesso avvenute in presenza delle figlie.

Un 33enne di origine straniera, residente a Lecce, è indagato per maltrattamenti in famiglia. L’avviso di conclusione delle indagini porta la firma del pm Rosaria Petrolo.

I fatti si sarebbero verificati a Lecce, tra marzo ed agosto di quest’anno anno.

In base all’accusa, l’uomo, spesso ubriaco, avrebbe minacciato di morte la moglie, dicendole che le tagliava la testa. Non solo, poiché la picchiava, a volte stringendole le mani al collo o tirandola per un orecchio, incurante del fatto che la donna si fosse sottoposta un anno prima ad un’operazione chirurgica.

E ancora, l’uomo manifestava un comportamento ossessivo, poiché sospettava che la moglie intrattenesse relazioni sentimentali con altri uomini, tra cui un suo amico. E arrivava a piazzare due telecamere in casa e in una circostanza, impugnando un coltello, alla presenza di una delle due figlie, intimava alla moglie di fare uscire di casa un uomo. Il motivo? In base alla sua errata convinzione, la donna lo nascondeva in casa.

E in una occasione, sostiene sempre l’accusa, il marito le impediva di recarsi sul posto di lavoro, bloccandola in macchina. E una volta, si recava presso l’abitazione della suocera, per chiedere perdono, ma poi “sequestrava” il telefono della moglie.

Infine, avrebbe tolto il passaporto e i documenti d’identità di moglie e figlie, tenendole in uno stato di “segregazione”.

L’indagato, difeso dall’avvocato Daniel Viva, ha venti giorni a disposizione per chiedere di essere interrogato o produrre memorie difensive, prima che la Procura chieda il rinvio a giudizio e dunque il processo.

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