Una segnalazione giunta nel pomeriggio di sabato 7 giugno sul NUE 112 ha dato l’avvio a una delicata attività di assistenza e ricerca nel Salento. L’operazione si è conclusa fortunatamente nelle prime ore della notte con il ritrovamento, in buone condizioni di salute, di un uomo di 85 anni originario di Torino.
L’allarme è scattato quando alcuni cittadini hanno notato la presenza dell’anziano che camminava lungo la Strada Provinciale 101 “Lecce-Gallipoli”, apparendo disorientato e in evidente difficoltà.
Il primo intervento e la fuga dall’ospedale
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della Stazione di Cavallino che hanno rapidamente individuato e identificato l’uomo, accertando una condizione di lucidità intermittente. Consapevoli della delicatezza della situazione, i militari dell’Arma hanno immediatamente richiesto l’intervento del personale sanitario del 118 e avviato gli accertamenti necessari per ricostruire il contesto personale dell’anziano.
Attraverso il contatto con il fratello, è emerso un quadro di forte fragilità. L’uomo, infatti, è vedovo e senza figli; è affetto da una patologia neurodegenerativa e non dispone più di riferimenti familiari nel territorio salentino.
Dopo aver attivato la rete dei servizi socio-assistenziali, è stato disposto il trasferimento dell’85enne presso l’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce per gli accertamenti del caso. Tuttavia, una volta giunto nella struttura sanitaria, l’anziano si è allontanato volontariamente, facendo temporaneamente perdere le proprie tracce e facendo scattare l’ennesimo allarme.
Le ricerche nella notte e il ritrovamento a Gallipoli
Da quel momento è partita una capillare attività di ricerca coordinata dai Carabinieri, con la tempestiva diramazione delle informazioni e dell’identikit a tutti i reparti interessati.
L’impegno costante degli operatori ha dato i suoi frutti nel corso della notte tra il 7 e l’8 giugno, quando i militari della Stazione Carabinieri di Gallipoli sono riusciti a rintracciare l’uomo proprio nel territorio gallipolino.
L’anziano è stato trovato in buono stato di salute e successivamente accompagnato, in via precauzionale, presso l’Ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina per ulteriori accertamenti sanitari.
Questa vicenda evidenzia ancora una volta l’importanza fondamentale della collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine, personale sanitario e servizi territoriali. Una sinergia e un gioco di squadra che hanno permesso di garantire assistenza e tutela a una persona particolarmente vulnerabile, restituendo serenità ai familiari e assicurando un lieto fine a una situazione che aveva destato forte e comprensibile preoccupazione.






