Prosegue senza soluzione di continuità l’attività di prevenzione e controllo del territorio disposta dal Questore della provincia di Lecce, Giampietro Lionetti. Anche nella settimana dal 1° al 7 giugno, la Polizia di Stato ha effettuato servizi straordinari di vigilanza, sia nel capoluogo salentino che in ambito provinciale, impiegando in modo sinergico tutte le forze a disposizione per garantire la sicurezza pubblica e il contrasto alla microcriminalità.
Le operazioni ad alto impatto hanno visto scendere in campo gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Meridionale”, le Volanti, la Squadra Mobile, la Polizia Amministrativa e Sociale, la Polizia Stradale e la Polfer. Al fianco degli agenti di Stato, ha operato il personale dei Commissariati distaccati e delle rispettive Polizie Locali. A livello provinciale, l’attenzione strategica dei controlli della Polizia a Lecce si è concentrata in particolar modo sui territori di Copertino e Taurisano.
I numeri del monitoraggio: persone e veicoli verificati
L’obiettivo primario dei servizi coordinati dal Questore Lionetti è stato l’incremento della vigilanza sia nel centro abitato che nell’hinterland, attraverso un monitoraggio assiduo e mirato dei luoghi abitualmente frequentati da soggetti pregiudicati o considerati pericolosi. Al netto delle attività straordinarie e di routine svolte capillarmente sul territorio, i dati complessivi delineano un bilancio di grande rilievo: 2538 persone controllate e identificate e 1123 veicoli verificati e sottoposti a screening stradale.
Focus sui punti sensibili e scuole nel capoluogo salentino
Nelle zone nevralgiche della città di Lecce – tra cui il centro storico, l’area della stazione ferroviaria, la zona dei viali, Piazza Mazzini (caratterizzata da un’alta densità di esercizi commerciali) e altri obiettivi sensibili – il dispositivo di sicurezza ha garantito un’intensa attività di prevenzione. Passaggi mirati e costanti hanno interessato anche Piazza Italia, Via Gramsci e Piazza Bottazzi, oltre alle vie adiacenti ai complessi scolastici.
Proprio ai plessi scolastici del capoluogo è stata dedicata la massima attenzione da parte delle forze dell’ordine, a seguito di recenti episodi di furto che hanno preso di mira gli istituti. La vigilanza è stata massima anche nei pressi dello scalo ferroviario, in risposta alle segnalazioni pervenute circa la presenza di persone senza fissa dimora e situazioni di potenziale degrado.
I risultati dei reparti speciali: sequestri, DACUR e sanzioni
Oltre al controllo massivo di conducenti e passeggeri, gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine (RPC) e i comparti speciali hanno conseguito importanti risultati. È stato eseguito un sequestro amministrativo per uso personale di sostanze stupefacenti, con contestuale segnalazione del trasgressore alla Prefettura ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90; gli agenti hanno ispezionato gli avventori di 3 esercizi commerciali, elevato una contravvenzione stradale e segnalato un soggetto sottoposto alla misura dell’Avviso Orale, sorpreso in compagnia di soggetti pregiudicati e i controlli sui passeggeri all’interno e nei pressi dello scalo ferroviario hanno portato all’adozione di un provvedimento DACUR (Daspo Urbano) e a una sanzione per ubriachezza molesta.
Sicurezza stradale e contrasto agli abusi della movida
Lungo le principali arterie stradali in uscita dalla città, la Polizia Stradale ha monitorato attentamente i flussi veicolari per garantire la sicurezza stradale. Sono stati 17 i conducenti sottoposti a screening rapido tramite precursori etilometrici. L’attività stradale si è conclusa con 3 contestazioni al Codice della Strada e il sequestro amministrativo di un veicolo.
Contestualmente, sul fronte dei controlli legati alla movida e al rispetto del decoro urbano, sono stati sanzionati 4 locali commerciali per occupazione abusiva di suolo pubblico, elevando inoltre 2 verbali in materia di igiene. Infine, su segnalazione della Sala Operativa, le pattuglie sono intervenute tempestivamente in Piazza Mazzini a causa di un evento che creava disturbo alla quiete pubblica, intimando ai responsabili l’immediata interruzione della diffusione musicale entro le ore 23:00.






