Era accusata del reato di disobbedienza aggravata. Arriva l’archiviazione per una militare salentina

L’appuntato della Guardia di Finanza, in servizio presso il Gruppo Venezia, è difesa dall’avvocato Antonio Maria La Scala.

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Arriva l’archiviazione per una militare di origini salentine, accusata del reato di disobbedienza aggravata.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip presso il Tribunale Militare di Napoli, su richiesta del Sostituto Procuratore Militare. L’appuntato della Guardia di Finanza, in servizio presso il Gruppo Venezia, è difesa dall’avvocato Antonio Maria La Scala.

Secondo l’impianto accusatorio, la donna avrebbe posto in essere una condotta in violazione dell’obbligo di comunicare l’intendimento di presentare istanza di collocamento in aspettativa per infermità.

Secondo il Gip, tuttavia, non si rilevano gli estremi di una condotta penalmente rilevante, dovendo evidenziare che la condotta prescritta non rappresenterebbe un obbligo, bensì un onere, come tale non integratrice degli elementi costitutivi tipi del reato contestato.

Non solo, poiché il Gip, alla stregua di talune circostanze di fatto emerse nel corso delle indagini, ha ritenuto insussistente, dal punto di vista soggettivo, il dolo, quindi un proscioglimento pieno sia per difetto dell’elemento oggettivo che dell’elemento soggettivo. A margine del provvedimento, l’avvocato La Scala si ritiene soddisfatto per questo proscioglimento, sebbene la militare a causa di questa e di altre vicende ha subito danni alla salute per i quali ci si riserva di agire nelle sedi opportune contro i responsabili.



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