Danno vita a una fiorente attività di spaccio, 59enne e 44enne leccesi finiscono in carcere

L’arresto a opera degli agenti della Squadra Mobile di Lecce, al termine delle indagini. Nell’abitazione del 59enne rinvenuti cocaina, hashish e marijuana

All’esito di un’operazione della Squadra Mobile di Lecce – diretta dal Vicequestore Alessandro Albini – finalizzata al contrasto delle attività di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, sono stati arrestati in flagranza di reato Salvatore Scupola 59enne e Gianni Solombrino 44enne, entrambi leccesi.

L’operazione in oggetto è scaturita da una pregressa attività investigativa della Sezione Antidroga della Squadra Mobile leccese, nella quale è venuta alla luce la figura del 59enne, pluripregiudicato per reati dello stesso tipo che, insieme ad altre persone a lui vicine, aveva avviato una fiorente attività di spaccio presso il proprio domicilio.

I fatti

Al termine delle investigazioni, nella serata di ieri, gli agenti hanno approntato un servizio di osservazione e controllo finalizzato a dare riscontro immediato a quanto informalmente appreso.

Nel corso dell’attività, gli investigatori, hanno notato entrare all’interno del giardino condominiale un’autovettura da cui è scesa una coppia che è salita sino alla abitazione di Scupola, i due, entrati nella casa, sono usciti dopo pochi minuti per poi allontanarsi verso la periferia. Condotta, questa, che rispecchia la classica corrispondenza tra spacciatore e tossicodipendente e confermata da un successivo controllo del veicolo nei pressi dello svincolo per la tangenziale Ovest. La coppia, infatti, aveva appena acquistato una dose di cocaina, avvolta in una pellicola di cellophane bianco termosaldato di 0,54 grammi.

Intanto, i poliziotti in osservazione appostati della dimora del 59enne, ha notato entrare nel giardino condominiale un’altra macchina e anche da questa è sceso un uomo che è entrato nell’immobile e ne è uscito dopo pochi minuti, di fatto seguendo le stesse modalità della condotta precedente.

Poco dopo, Scupola è uscito da casa e si è posizionato in attesa di un altro veicolo che non è tardato a giungere. Una volta arrivato l’uomo vi si è avvicinato infilando le mani all’interno del finestrino lato conducente. Qui è stato bloccato dagli agenti insieme al conducente del mezzo, Sandro Solombrino e, dall’immediata perquisizione, sono stati rinvenuti, nelle tasche di quest’ultimo, cocaina per un peso lordo di 16 grammi circa, suddivisa in diciannove dosi di diverso peso, inoltre è stata sequestrata la somma di 1.045,00 euro, suddivisa in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività di detenzione ai fini di spaccio di cocaina.

I controlli nell’abitazione

Successivamente i controlli si sono estesi  all’interno dell’abitazione di Scupola, dove è stato sequestrato, all’interno dell’anta del mobile della cucina, un sacchetto in cellophane trasparente, contenente altre nove dosi di cocaina per un peso di 4,30 grammi; un bilancino elettronico di precisione; un panetto integro da 25 grammi di mannitolo; un altro panetto di 21 grammi di mannitolo parzialmente utilizzato avvolto in cellophane; materiale per la diluizione della droga; un cucchiaio/misurino in plastica di colore nero e una forbice con manico in plastica di colore nero.

Continuando nelle ricerche, all’interno di una pochette è stato trovato un panetto di hashish, in parte già utilizzato, del peso di 61 grammi, avvolto da pellicola trasparente, mentre all’interno di un portafrutta, sempre avvolta in pellicola trasparente, marijuana, per un peso di 2,70 grammi.

Al termine delle verifiche i due sono stati arrestati e associati presso la Casa Circondariale di “Borgo San Nicola” a Lecce a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



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