Con la droga in auto non si fermano all’alt dei Carabinieri, ma vengono bloccati. Arrestati

Al termine delle perquisizioni i militari li hanno trovati in possesso di marijuana, hashish, cocaina e una grossa somma di denaro. Un’altra persona è finita ai domiciliari.

Non solo controlli allo scopo di fare in modo che vengano rispettati tutti i protocolli anticovid, specialmente in questo fine settimana che i cittadini si sono potuti spostare all’interno del territorio regionale liberamente e senza autocertificazioni, ma anche verifiche per prevenire e reprimere tutte le tipologie di reato tra cui quelle inerenti lo spaccio, il possesso e il consumo di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri del Nor – Sezione Operativa della Compagnia di Lecce, a Caprarica, nel corso di un servizio antidroga, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Pantaleo Mazzeo, 32enne e F.M., donna, 32enne anch’ella.

I due, nel centro abitato della “Città dell’Olio”, a bordo di un’autovettura, allo scopo sottrarsi ai controlli non si sono fermati all’alt imposto dai militari ma, nonostante la fuga, sono stati raggiuti e bloccati poco dopo.

Una volta fermati, gli uomini della “Benemerita”, hanno svolto un controllo personale e domiciliare, anche grazie all’ausilio dell’Unità Cinofila della Guardia di Finanza e, al termine della perquisizione, hanno rinvenuto: 0,25 gr. di marijuana; 20,50 gr. di cocaina; 0,90 gr. di hashish e la somma contante di 400 euro.

Mazzeo e F.M.  espletate formalità di rito, sono stati tradotti il primo presso la casa circondariale di “Borgo San Nicola” a Lecce e la seconda presso l’abitazione in regime di arresti domiciliari, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Un arresto a Lecce

A Lecce, i Carabinieri del Nor – Sezione Radiomobile della Compagnia del capoluogo, hanno arrestato, sempre in flagranza G.J., 21enne, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Anche in questo caso al termine di una perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 86 gr. di marijuana custodita, in due involucri di cellophane trasparente; la somma contante di 290 euro; 1 bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi.

Il 21enne, espletate formalità di rito, è stato condotto presso la propria abitazione in regime arresti domiciliari.

Nella giornata odierna, però, il pm Maria Consolata Moschettini ha disposto la liberazione di G.J, che torna così a piede libero. L’indagato, assistito dall’avvocato Massimo Bellini, dovrà comparire domattina dinanzi al gip Cinzia Vergine per l’udienza di convalida dell’arresto.



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