“Colleziona” furti con costanza e nove false identità, catturato dalla Polizia un ladro seriale

L’uomo, tra settembre e dicembre ha rubato tra le altre cose biciclette, monopattini, telefonini cellulari e ha anche tentato una rapina.

L’etichetta di ladro seriale se l’è guadagnata rubando qua e là. Una serie di furti messi a segno con una certa costanza nel tempo che, alla fine, gli sono costati cari: una ordinanza di custodia cautelale in carcere ritenuta ‘necessaria’ per evitare che continuasse a commettere reati contro il patrimonio. È così che per Mohamed Amri Arbi, 26enne tunisino, ieri pomeriggio si sono aperte le porte di Borgo San Nicola.

Sarebbero almeno sei i colpi che gli uomini in divisa hanno attribuito al giovane che, tra le altre cose, era solito dare false generalità durante i diversi controlli. Ne avrebbe “inventate” ben nove. Il 30 settembre, ad esempio, si era reso protagonista del furto di una citybike, prelevata dall’atrio di ingresso di una abitazione privata. Il 4 novembre si era impossessato di una bicicletta da donna parcheggiata all’interno di un condominio. Il 29 ottobre si era impadronito di un monopattino preso in un locale attiguo a una tipografia.  Il 18 novembre, si era impossessato di un telefono cellulare strappandolo letteralmente dalle mani del proprietario mentre camminava per strada. Il 27 settembre era toccato ad un marsupio di proprietà di un operaio, asportandolo dalla cabina di un escavatore e contenente due cellulari. Il 7 dicembre infine, aveva tentato la rapina di un salvadanaio all’interno di un esercizio commerciale. L’unico colpo non riuscito.

Per questi episodi, è stato rintracciato dal personale della Sezione Volanti che ha dato esecuzione all’Ordinanza di custodia Cautelare in carcere emessa nei suoi confronti per evitare la reiterazione di altri reati contro il patrimonio.



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