Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Minaccia la Polizia Municipale sottolineando la sua vicinanza alla criminalità organizzata, 55enne di Monteroni in carcere

by Redazione
24 Luglio 2020 9:29
in Cronaca
0

La Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce ha eseguito una misura di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del capoluogo, su richiesta della Procura della Repubblica, Direzione Distrettuale Antimafia, che ha coordinato le indagini, a carico di Giovanni Mazzotta, meglio noto come “Gianni Conad”, 55enne di Monteroni di Lecce, perché ritenuto responsabile del reato di violenza a pubblico ufficiale, aggravata dal metodo mafioso.

Il tutto ha origine da una misura di prevenzione patrimoniale, a firma del Direttore della Dia, eseguita nel 2011, con la quale furono sottoposti a sequestro i suoi beni (per un valore complessivo di oltre 1 milione e mezzo di euro), perché ritenuti sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati.

Successivamente, l’Agenzia dei Beni Confiscati, a seguito dell’intervenuta definitività del provvedimento, avvenuta nel 2017 con pronuncia della Corte di Cassazione, ha disposto, tra i beni sottratti al 55enne, l’assegnazione al Comune di Monteroni di Lecce di una villa, luogo di dimora della sua famiglia.

Nel gennaio del 2020, l’Ente assegnatario, costatando ancora l’occupazione abusiva dell’immobile in oggetto da parte del nucleo familiare di Mazzotta, ne ha chiesto lo sfratto, in seguito operato dalle forze di polizia.

Nella circostanza, l’avvio di alcuni lavori di manutenzione e quindi la presenza di operai all’interno della villa, hanno provocato la reazione di “Gianni Conad” che, recatosi presso il Comando di Polizia Municipale, esternava minacce palesi finalizzate a ottenere informazioni in merito alla destinazione della casa e a impedire l’accesso alla struttura, sottolineando la sua caratura criminale in virtù della vicinanza ad un clan della Sacra Corona Unita.

Giovanni Mazzotta, al termine delle formalità di rito, è stato ristretto presso la Casa Circondariale di “Borgo San Nicola” a Lecce.

Tags: minacce-a-pubblico-ufficiale
Previous Post

Rubano una colonnina bancomat a Torre Pali, ma vengono scoperti nelle campagne di Grottaglie. Un fermo e 3 denunce

Next Post

“Il cielo in una stanza. Il 1960: Paoli, Mina e una canzone rivoluzionaria”, a Guagnano si presenta il libro di Laura Rizzo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026