Sotto l’effetto di droga e alcool aggredisce e picchia compagna incinta e suocera, arrestato

Hanno riportato varie tumefazioni al volto e su tutto il resto del corpo e una frattura alla spalla. Tradotto presso il carcere di “Borgo San Nicola”.

Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri del Comando provinciale di Lecce finalizzata alla repressione dei reati e alla tutela dei cittadini

Nel corso dei controlli a Ruffano, i militari della Stazione locale, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce commessi ai danni della convivente, in stato di gravidanza e della suocera.

Nello specifico all’interno della propria abitazione, ha aggredito le vittime che dopo i fatti hanno riportato, rispettivamente, varie tumefazioni al volto e su tutto il resto del corpo e una frattura alla spalla.

L’immediato intervento degli uomini della “Benemerita”, allertati dalle donne, ha consentito di immobilizzare l’uomo – in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche e stupefacenti – scongiurando che l’evento potesse giungere a conseguenze ulteriori.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale “Borgo San Nicola” a Lecce, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Lesioni personali e violazione di domicilio

A Ugento, poi, sempre i Carabinieri della Stazione del posto hanno arrestato un 47enne, ritenuto responsabile anch’egli di lesioni personali e violazione di domicilio, commessi ai danni della moglie separata a seguito di un’aggressione avvenuta all’interno dell’abitazione coniugale, per la quale la vittima è stata riscontrata affetta da lesioni alla nuca e agli arti.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, sarà tradotto presso l’abitazione di residenza dei propri familiari.

Molestie e minacce a una donna

Infine a Torchiarolo i Militari della Stazione di Squinzano, in collaborazione con i colleghi del posto, hanno rintracciato e tratto in arresto un uomo ivi residente, in esecuzione di una misura cautelare personale emessa da Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce che ha concordato pienamente con le risultanze investigative prodotte e che hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei suoi confronti, perché resosi responsabile di molestie e minacce nei confronti di una donna con la quale aveva instaurato un rapporto amicizia, alla quale aveva prestato anche del denaro. Nello specifico l’arrestato le ha inviato numerosi messaggi, anche su utenze diverse, chiamate e squilli anonimi offendendola e minacciandola anche di morte e cagionando in lei un grave stato d’ansia e paura, facendo sì che la stessa avesse paura per la propria incolumità e per quella dei suoi congiunti, costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita.

L’uomo, a conclusione delle formalità rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime arresti domiciliari.