‘Hanno picchiato mio marito’, ma gli avevano anche sparato: arrestato 33enne bulgaro

Per un 33enne di origini bulgare si sono aperte le porte del Carcere. Sarebbe stato lui a sparare un colpo di arma da fuoco contro un concittadino 28enne, ferendolo

«Hanno aggredito mio marito». Sono state queste, più o meno, le parole di una donna che, ieri sera, ha chiesto aiuto al 112. Le lancette avevano da poco segnato le 22.30, quando i Carabinieri del Norm della Compagnia di Casarano si sono precipitati nella marina di Ugento, per verificare il racconto della poveretta e per capire se fosse vera la segnalazione confidata al numero unico di emergenza.

Una volta raggiunto il posto insieme ad un’ambulanza del 118 hanno accertato che la donna non aveva mentito.I sanitari, senza perdere tempo, hanno accompagnato il malcapitato – un 28enne di nazionalità bulgara – in Ospedale, ma i primi accertamenti hanno permesso di scoprire qualcosa in più. L’uomo non sono era stato picchiato, ma presentava anche una ferita da arma da fuoco all’altezza del bacino/coscia. Sul lato sinistro. È stato lui stesso a raccontare agli uomini in divisa di essere stato aggradito da un connazionale.

Le preziose informazioni hanno consentito ai militari di risalire all’autore del gesto. Si tratta di Martin Geogev Asenov, 33enne nato in Bulgaria, ma domiciliato a Melissano. Il suo anonimato è durato appena poche ore.

L’orologio segnava le 03.30 quando è stato fermato a pochi passi dalla sua abitazione. Addosso aveva una pistola, marca Franchi con matricola abrasa, che ha puntato anche contro i militari, prima di essere prontamente bloccato.

Come disposto dall’Autorità Giudiziaria, il 33enne è stato accompagnato in Carcere. Ma le indagini ben lontane dall’essere concluse. Anzi continuano per cercare di capire il movente alla base del gesto.



In questo articolo: