In Italia nonostante fosse stato colpito da decreto di espulsione. Arrestato 31enne Nigeriano

L’uomo è stato processato, condannato alla pena di otto mesi e nuovamente espulso con accompagnamento al Centro per il Rimpatrio di Bari.

Nel corso dei controlli straordinari ad “alto impatto” in città, gli agenti della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce hanno fermato e controllato, nel piazzale antistante la stazione, un cittadino nigeriano, un 31enne senza fissa dimora e con numerosi precedenti penali.

All’esito del controllo è risultato che il cittadino nigeriano avesse a proprio carico un decreto di espulsione con accompagnamento alla frontiera, eseguito dagli agenti della Questura di Torino nel giugno del 2015, con contestuale divieto di far rientro in Italia per un periodo di 5 anni e, pertanto, ancora in vigore all’atto del controllo in stazione.

Il cittadino straniero, così come prevede la normativa in caso di trasgressione ingiustificata del divieto di fare rientro in Italia a seguito di espulsione con accompagnamento alla frontiera, è stato arrestato e condannato alla pena di 8 mesi e nuovamente espulso con accompagnamento al Centro per il Rimpatrio di Bari, da dove lascerà l’Italia per la Nigeria, con il divieto di far ingresso in Italia per un ulteriore periodo di un lustro.

Sempre nei giorni scorsi, personale della Divisione Immigrazione, a seguito dei controlli straordinari effettuati nei pressi della stazione ferroviaria, ha accompagnato un marocchino di 44 anni presso il centro per il rimpatrio di Potenza, in quanto trovato nelle vie di Lecce senza permesso di soggiorno e pertanto clandestino. L’uomo, provvisto di passaporto a breve lascerà il CPR di Potenza con destinazione Marocco perché espulso dal territorio nazionale italiano.


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