Controlli in zona rossa: uno viola il coprifuoco, l’altro si rifiuta di farsi identificare. Nei guai in due

Si tratta di un ragazzo trovato a Giuggianello oltre l’orario previsto per il coprifuoco, fornendo una autocertificazione falsa, e un 50enne che si è rifiutato di farsi identificare.

Continuano le restrizioni in vigore per la Puglia in zona rossa da ormai troppe settimane e per tutta Italia. E non si fermano i controlli sul territorio per il rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia, a partire dal coprifuoco notturno valido dalle 22:00 alle 5:00 del mattino. Sono due le persone finite nei guai durante gli ultimi controlli dei carabinieri.

Il primo ad essere deferito in stato di libertà è un 19enne che si trovava a Giuggianello alle ore 23:50 circa dello scorso 7 aprile. Il ragazzo aveva rilasciato una autocertificazione relativa allo spostamento dalla propria abitazione durante il coprifuoco. Da successivi accertamenti, però, l’autocertificazione risultava falsa.

Intanto anche a Minervino di Lecce i Carabinieri hanno deferito in stato di un uomo di 50 anni che lo scorso 26 marzo, dopo essere stato fermato per un controllo dalla pattuglia dell’Arma locale, si è rifiutato di fornire ai militari indicazioni sulla propria identità. Non solo: l’uomo si è anche rifiutato di compilare l’autocertificazione per giustificare lo spostamento all’interno del comune e si è allontanato dal luogo di controllo. L’autorità amministrativa e A.g. informate dall’Arma di Minervino che procede.