Controlli a tappeto dei carabinieri di Casarano, nei guai anche un 84enne che fora pneumatici

Sono state giornate molto intense per gli uomini in divisa che hanno individuato moltissime persone sul territorio, aiutati anche dall’unità cinofila di Modugno.

Giornate intense per i carabinieri della Compagnia di Casarano che nel corso di servizio coordinato di controllo hanno deferito in stato di libertà molte persone ed effettuato 134 contravvenzioni amministrative. I controlli a tappeto fatti dalle forze dell’ordine erano finalizzati al contrasto di reati contro il patrimonio, consumo e spaccio di sostanze stupefacenti ma anche al controllo di persone sottoposte a limitazioni della libertà e della circolazione stradale. Ad aiutare gli uomini in divisa, anche l’unità del nucleo cinofilo di Modugno, che hanno affiancato i carabinieri, impegnati anche in posti di blocco.

Evasione e violazione di sequestro

Ad essere deferiti in stato di libertà per ‘evasione‘ sono state quattro persone in totale: un 35enne e 49enne ad Ugento, un 25enne a Racale ed un 47enne a Matino. All’atto di controllo dei Carabinieri, infatti, presso i rispettivi domicili, i quattro non sono stati trovati presso le loro abitazioni, nonostante fossero sottoposti a regime di arresti domiciliari.

A Taviano, invece, un 49enne ed un 43enne sono stati sorpresi mentre utilizzavano le loro auto, sottoposte a sequestro. I carabinieri hanno, dunque, provveduto a deferire in stato di libertà entrambi per violazione dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro dall’autorità amministrativa e per violazione dei sigilli.

Controlli a Ruffano, forati gli pneumatici

Non sono note, invece, le ragioni che hanno spinto un uomo di 84 anni, residente a Ruffano, a forare gli pneumatici di un’Alfa Romeo appartenente ad un 49enne di Supersano. Sono stati i carabinieri ad individuare l’84enne a seguito delle indagini mirate. L’uomo è stato, dunque, deferito in stato di libertà per danneggiamento.

Sempre a Ruffano, poi, un 41enne ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine. L’uomo è stato deferito in stato di libertà per truffa ai danni di un 66enne: con artifici e raggiri, infatti, il malfattore lo avrebbe convinto a dargli la somma di mille euro in contanti come anticipo per un viaggio a Venezia. Ma i soldi non erano l’unica cosa ceduta al truffatore: infatti, al malcapitato è stata sottratta con l’astuzia anche una collana d’oro.

Porto abusivo di armi e omessa custodia

I controlli degli uomini in divisa sono proseguiti ed hanno permesso di individuare altre persone, deferite in stato di libertà per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere. Ad essere “pizzicati” dai carabinieri sono stati in due, un 59enne e un 26enne fermati a Ruffano. All’interno delle rispettive auto, infatti, i due sono stati trovati con una carabina ad aria compressa ad uso sportivo e con un coltello a serramanico con una lama di lunghezza di 10 cm.

Per omessa custodia di armi, invece, è stato deferito in stato di libertà un 76enne a Melissano. L’uomo è colpevole di avere omesso di custodire il proprio fucile beretta, calibro 12.

Nei guai due uomini di 58 e 70 anni

A Taurisano i carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 58enne per violazione del provvedimento di divieto di avvicinamento alla casa familiare ed ai luoghi frequentati dalla persona offesa. L’uomo, infatti, si è avvicinato alla casa della figlia di 32 anni, nonostante il divieto.

Nei guai a Taviano, invece, è finito un 70enne per appropriazione indebita di un portafogli trovato in un bar del luogo. Il portafogli, di proprietà di un 44enne, era stato dimenticate all’interno del locale e poi preso indebitamente dall’uomo, poi deferito in stato di libertà.

Non sono mancate, ovviamente, le persone trovare alla guida in stato di ebbrezza: ad essere fermati dagli uomini in divisa sono stati in tre, sorpresi al volante con un tasso alcolemico più alto di quello consentito, a Racale, Parabita e Taviano.

Sequestro di materiale e di sostanze stupefacenti

E non sono mancati nemmeno i sequestri di vario materiale e di sostanze stupefacenti, a carico di ignoti. A Ugento, i Carabinieri hanno sequestrato 5 borse contraffatte di una nota marca, durante la fiera del posto. Alla vista delle forze dell’ordine, il venditore extracomunitario si è dato alla fuga, lasciando le borse e facendo perdere le proprie tracce.

A Racale, invece, a seguito di una perquisizione domiciliare svolta con il supporto delle unità cinofile, i carabinieri di Casarano hanno trovato 10 grammi di cocaina nella scatola di derivazione della corrente elettrica dell’atrio di una palazzina popolare di Alliste.

Segnalati alla prefettura di Lecce anche 10 persone per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti. A seguito di perquisizioni personali, anche presso gli istituti scolastici di Casarano, Parabita, Racale, Matino e Taviano. In tutto sono stati rinvenuti 0,5 grammi di cocaina, 9 grammi di hashish e 3,5 di marijuana.

A chiudere il resoconto dei controlli, 134 contravvenzioni amministrative per il mancato uso delle cinture di sicurezza alla guida delle auto.



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