Il controllo capillare del territorio e la prontezza operativa si confermano, ancora una volta, i pilastri fondamentali dell’azione quotidiana dei Carabinieri a tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini.
Nella serata di ieri, nel cuore del centro urbano di Copertino, si è svolta un’operazione che testimonia la perfetta sinergia tra i presidi territoriali e i reparti di supporto operativo dell’Arma. I militari delle Squadre di Intervento Operativo (S.I.O.) dell’11° Reggimento “Puglia”, affiancati dai colleghi della locale Tenenza Carabinieri di Copertino, hanno arrestato in flagranza di reato un 50enne residente a Monteroni di Lecce.
Il controllo del territorio e l’intervento della S.I.O.
L’operazione si è sviluppata nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Lecce per prevenire e contrastare la criminalità. L’occhio attento dei militari, impegnati in un pattugliamento dinamico, ha notato un’utilitaria muoversi nel centro abitato di Copertino.
I successivi e immediati accertamenti hanno permesso di verificare che il conducente si era allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione a Monteroni di Lecce senza alcuna autorizzazione, violando palesemente le prescrizioni imposte dalla misura cautelare a cui era sottoposto. L’uomo stava infatti scontando una pena definitiva complessiva di 7 anni di reclusione per reati in materia di stupefacenti in regime di detenzione domiciliare.
Il trasferimento presso il carcere di Lecce
L’efficacia dell’intervento sottolinea il valore strategico della presenza dell’Arma sul territorio: una rete di protezione attiva e costante, in grado di individuare tempestivamente le violazioni e ripristinare la legalità.
Al termine delle formalità di rito e del completamento degli accertamenti di legge, l’uomo è stato arrestato per il reato di evasione ed è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce, come disposto dal PM di turno della Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini.
L’operazione condotta a Copertino rinnova l’impegno quotidiano dei Carabinieri nel garantire il rispetto delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria e la tranquillità della comunità locale, grazie all’integrazione tra l’esperienza dei comandi locali e la prontezza dei reparti specializzati.
Naturalmente, il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.






