Coronavirus: zero contagi in Puglia il 7 maggio, la stima dell’Osservatorio della Salute

Quando si avranno zero contagi in Puglia? Ecco la previsione dell’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane, coordinato da Walter Ricciardi.

Il 4 maggio, quando scadrà l’ultimo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, dovrebbe cominciare la «fase due», quella della ripartenza, del ritorno alla normalità a piccoli passi. Non tutte le regioni, però, potranno contare anche sui numeri disegnati dalla curva epidemiologica. Ci sono la Basilicata e l’Umbria, ad esempio, che dovrebbero contare zero contagi a fine aprile e la Lombardia che, insieme alle Marche, dovrebbero sconfiggere il Coronavirus entro la fine di giugno. In Emilia-Romagna e Toscana l’assenza di nuovi casi si potrà verificare non prima della fine di maggio.

Sono le stime degli esperti dell’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane che hanno disegnato una “mappa” con l’obiettivo non di trovare e fissare una data precisa, ma di indicare una strada che potrebbe rivelarsi utile per il prossimo step.  «In questo momento è quanto mai necessario fornire una valutazione sulla gradualità e l’evoluzione dei contagi, al fine di dare il supporto necessario alle importanti scelte politiche dei prossimi giorni» ha dichiarato Alessandro Solipaca, Direttore Scientifico dell’Osservatorio.

Che la fine dell’emergenza causata dal Covid19 – che ha messo a dura prova il sistema sanitario e l’economia di un Paese che dopo la quarantena ora spera di ripartire – avrebbe avuto tempistiche diverse era chiaro tant’è che si stanno cercando ‘soluzioni’ diverse per la fine del lockdown e per non vanificare gli sforzi fatti per spezzare la catena dei contagi.

Le regioni del Nord in cui la diffusione di Sars-Cov-2 è iniziata prima ed è stata più “violenta” saranno “verosimilmente” le ultime ad uscirne. Nel Sud, invece, lo zero dovrebbe essere raggiunto tra la fine del mese di aprile e l’inizio di maggio. Sardegna e Sicilia rispettivamente 29 e 30 aprile. Calabria primo maggio. Puglia e Abruzzo il 7 maggio. Campania il 9 maggio.

La tabella

Basandosi sull’andamento dei nuovi casi osservati nel tempo (e non, ad esempio, sul coefficiente di contagiosità R0), l’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane ha ‘trovato’ la data minima regione per regione.

Piemonte 21 maggio, Valle d’Aosta 13 maggio, Lombardia 28 giugno, Bolzano 26 maggio, Trento 16 maggio, Veneto 21 maggio, Friuli Venezia Giulia 19 maggio, Liguria 14 maggio, Emilia Romagna 29 maggio, Toscana 30 maggio, Umbria 21 aprile, Marche 27 giugno, Lazio 12 maggio, Abruzzo 7 maggio, Molise 26 aprile, Campania 9 maggio, Puglia 7 maggio, Basilicata 21 aprile, Calabria 1 maggio, Sicilia 30 aprile, Sardegna 29 aprile



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