“Stiamo andando a Lido Pizzo per far correre il cane”, la scusa non convince e finiscono nei guai

Oltre a questi altri cinque deferimenti. Tra cui in tre persone che si sono riunite in un circolo privato e il titolare di una ditta di noleggio che faceva pubblicità alla sua attività.  

Chi si ritrova al circolo per fare quattro chiacchiere, chi pubblicizza la sua attività o chi, nonostante abiti in una zona dove è possibile farlo, decide di percorrere diversi chilometri per fare passeggiare il cane. Sono tanti i motivi e le scuse per i quali le persone, nonostante il divieto, escono da casa, mettendo a rischio la propria incolumità e quella degli altri ed è per questo che quotidianamente, gli uomini delle Forze dell’Ordine, sono impegnate nello svolgere i controlli, per fare sì non si trasgrediscano i provvedimenti emessi per fronteggiare l’emergenza da coronavirus.

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Gallipoli, diretti dal Vicequestore Monica Sammati, nel corso dei servizi svolti per le verifiche del rispetto delle norme contenute nei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, sull’emergenza da contagio e disposti dal Questore della Provincia di Lecce, Andrea Valentino, nelle ultime 24 ore hanno denunciato 7 persone perché si sono rese responsabili della violazione ex art. 650 del Codice Penale, che sanziona l’inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità con la pena dell’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro.

È così accaduto che domenica mattina, gli agenti abbiano sorpreso tre soci gallipolini che, all’interno di un circolo privato del centro storico della “Città Bella”, erano amabilmente riuniti e impegnati in una chiacchierata che, evidentemente, nulla aveva di urgente. Ecco perché le tre persone sono state denunciate e segnalate per ulteriori controlli amministrativi.

Nella giornata di ieri, lunedì 16 marzo sempre gli agenti del Commissariato hanno denunciato il titolare di una ditta di noleggio con conducente che, in barba a qualsiasi divieto, è stato sorpreso mentre diffondeva musica ad alto volume al fine di attirare l’attenzione dei passanti e incentivare, così, gli spostamenti collettivi attraverso i minibus e un 62enne, residente a Sannicola, sorpreso nelle vie di Gallipoli che, alla richiesta di fornire un’adeguata motivazione collegata a una comprovata esigenza, non ha saputo dare alcune valida giustificazione.

Nel pomeriggio di ieri invece 2 persone, a bordo di due macchine, alla vista della pattuglia hanno subito invertito la marcia, insospettendo gli agenti che subito li hanno fermati per comprendere la motivazione del loro spostamento.

La scusa fornita dai due, imparentati tra di loro, è stata: “stiamo andando a Lido Pizzo per portare il cane e correre”.

Gli agenti hanno comunque proceduto con la denuncia visto che hanno verificato che le persone abitavano sul versante opposto rispetto al luogo in cui sono state fermate e controllate e abitavano, peraltro, in una zona in cui era facile portare a spasso il cane e svolgere anche attività motoria.