Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Crollo di un’abitazione a Castri per l’esplosione di fuochi d’artificio. 65enne condannato a 2 anni

by Redazione
3 Novembre 2021 18:05
in Cronaca
0
Il Tribunale di Viale De Pietro

Il Tribunale di Viale De Pietro

Si conclude con la condanna a 2 anni il processo con il rito abbreviato a carico del 65enne di Castri di Lecce che causò il crollo di un’abitazione per l’esplosione di fuochi d’artificio. Il gup Sergio Tosi ha inflitto la pena di 2 anni nei confronti di Luigi Di Donfrancesco.

Il giudice ha disposto il risarcimento del danno in separata sede ed una provvisionale in favore delle tre parti civili. Si tratta della proprietaria dell’abitazione crollata (30 mila euro) e delle due vicine di casa (10 mila euro ciascuno), difese dagli avvocati Ilario Manco e Christian Carrisi. L’imputato è assistito dagli avvocati Silvia Mauro e Veronica Merico che potranno presentare ricorso in Appello.

Luigi Di Donfrancesco risponde dei reati di disastro colposo e detenzione di materiale esplodente. Il pm ha invocato nei suoi confronti la condanna a 2 anni e 2 mesi.

I fatti

I fatti risalgono al 12 gennaio del 2020. Intorno alle 11.30 a Castri, del materiale pirotecnico presente in un’abitazione è esploso in tre occasioni, distruggendo l’intera casa, mentre quella accanto è stata danneggiata.

Luigi Di Donfrancesco è stato portato in Ospedale per la grande paura provata in occasione dello scoppio, senza però riportare ferite gravi.

Dopo il sopralluogo delle forze dell’ordine sono stati sequestrati 7 chili di polvere pirica. Inoltre, il proprietario è risultato sprovvisto di qualunque autorizzazione ed è stato arrestato come disposto dal pm Maria Consolata Moschettini.

Successivamente, dinanzi al gip Simona Panzera, si è svolta l’udienza di convalida. Luigi Di Donfrancesco ha ricostruito i drammatici momenti dell’esplosione, confermando quanto detto in precedenza ai carabinieri. Ha riferito di aver messo ad essiccare a 40 gradi nel forno alcune sostanze coloranti per realizzare i fuochi di artificio. Poco dopo, si è verificato il boato e anche lui è rimasto ferito nello scoppio.

Al termine dell’interrogatorio, il gip attraverso apposita ordinanza, ha convalidato l’arresto e concesso i domiciliari. Dunque, Luigi Di Donfrancesco ha lasciato il carcere di Borgo San Nicola, dopo cinque giorni trascorsi dietro le sbarre. E successivamente è tornato a piede libero.

Previous Post

“Se la vita rinasce dalla bellezza”, il Museo Castromediano presenta un report sulla campagna vaccinale  

Next Post

Non dichiara vincite per oltre 300mila euro? Presunta “furbetta” del redditto di cittadinanza denuncia ex compagno

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Acqua di San Giovanni, una notte magica per un rituale propiziatorio

by Redazione

La poetessa Emanuela Rizzo dedica i suoi versi all' Acqua di San Giovanni, una sorta di "pozione" che si dice...

La Cupeta, il croccante salentino che ‘addolcisce’ il cuore e i ricordi

Storie di mare. La Grotta Zinzulusa, la ‘stracciona’ immortale che scruta l’orizzonte

Solstizio d’estate, tutte le curiosità sul giorno più lungo dell’anno

Frisella classica o gourmet? La sfida a colpi di ingredienti va in scena sotto l’ombrellone

​Il giorno in cui il sole attraversa la pietra: il mistero del Dolmen Li Scusi nel solstizio d’estate

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026