Entrano in un negozio, distraggono la commessa e rubano magliette griffate. Denunciata coppia ungherese

I fatti nel pomeriggio di ieri a Gallipoli in un negozio su Corso Roma. Una volta scoperto l’uomo ha tentato la fuga, ma è stato bloccato dagli agenti.

Nel tardo pomeriggio di ieri una coppia ha fatto il suo ingresso in un negozio di abbigliamento su Corso Roma a Gallipoli e ha chiesto di poter visionare alcune magliette griffate e diversi vestiti da donna che la commessa ha mostrato loro mettendoli, per la maggior parte, sul tavolo di esposizione, in attesa di essere visti con calma e poi scegliere l’indumento più adatto e di gradimento.

Dopo aver creato volutamente confusione sulla scelta e dopo aver distratto la dipendente dell’esercizio con la prova in camerino da parte della signora, tutte operazioni rese difficoltose dal fatto che la coppia si esprimesse solo in lingua inglese, l’uomo nel frattempo ha nascosto su di sé alcune magliette firmate che precedentemente erano state esposte sul tavolo. Alla fine i coniugi sono usciti dal negozio senza acquistare nulla.

Solo all’atto del riposizionamento del vestiario sugli scaffali, la commessa si è resa conto che mancassero alcune magliette.

A quel punto, il titolare ha chiamato subito il Commissariato di Polizia di Stato del posto, diretto dal Vicequestore Monica Sammati e nel giro di pochi muniti sono giunti due agenti in borghese, impiegati proprio in appositi servizi antirapina e di contrasto ai furti in appartamento.

Nel frattempo, l’uomo, evidentemente soddisfatto del bottino, è tornato nel negozio con la scusa di farsi mostrare ulteriori capi ma, in realtà, con l’intento di effettuare un secondo furto e con le stesse modalità. Non aveva messo in conto, però, che tra i clienti del negozio fossero presenti due poliziotti in borghese.

Compreso che fosse ormai braccato dagli agenti, ha tentato la fuga a piedi nel centro di Gallipoli, ma per lui non c’era più nulla da fare.

I poliziotti dopo un inseguimento sono riusciti a fermarlo insieme alla moglie che, nel frattempo, aveva cercato di passare inosservata sedendosi all’interno della propria autovettura parcheggiata nei pressi.

Recuperate le cinque magliette, che sono state poi riconsegnate al padrone, la coppia, di origine ungherese, è stata denunciata per furto aggravato dalla destrezza.