Al termine del controllo vengono trovati in possesso di marijuana, nei guai 26enne tunisino e 24enne leccese

La scoperta a opera degli agenti della Sezione Volante della Questura di Lecce, per loro è scatta la denuncia amministrativa per la violazione dell’art. 75 D.P.R. 309/1990.

Nella giornata di ieri, gli agenti in servizio presso la Sezione Volanti della Questura,  nell’ambito dei controlli per la prevenzione della diffusione del contagio da Coronavirus, ha denunciato in stato di libertà due giovani trovati in possesso di sostanza stupefacente.

In particolare alle 12.00, un equipaggio in servizio, mentre transitava in Viale Giovanni Paolo II, ha proceduto al controllo di uno straniero di nazionalità tunisina di 26 anni, già conosciuto alle Forze dell’Ordine, in quanto già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaaria.

L’uomo in un primo momento ha riferito di provenire dalla Stazione Ferroviaria di Lecce, poi, correggendosi, ha affermato di aver pranzato alla mensa della Caritas diocesana. Avendo dubbi circa la veridicità delle dichiarazioni, i Poliziotti hanno chiesto che svuotasse le tasche e consegnasse spontaneamente eventuali oggetti o sostanze illecite. Dopo alcuni attimi di tentennamento e un primo tentativo di negare il possesso di sostanze illecite, si è convinto a dare retta agli agenti e ha estratto dalla tasca anteriore dei pantaloni un involucro in cellophane di colore carta da zucchero, che conteneva 2,24 grammi di marijuana.

Il 26enne ha riferito di averla acquistata, per uso personale, poco prima nei pressi della Stazione Ferroviaria di Lecce e che stava rientrando a casa.

Lo stesso veniva denunicato amministrativamente per la violazione dell’art. 75 D.P.R. 309/1990.

Appare chiaro che le circostanze di approvvigionamento dello stupefacente, non rientrino nelle cause esimenti delle norme tese al contenimento del rischio di contagio epidemiologico da COVID-19 pertanto è stato anche contravvenzionato per la violazione dell’art. 4 comma 1 del D.L. 19/2020.

Una seconda denuncia

Alle prime ore della mattinatta di oggi, le lancette dell’orologio segnavano all’incirca le 3.00, un altro equipaggio in servizio di volante, mentre percorreva Viale della Libertà, ha notato la presenza di un giovane a piedi.

Il ragazzo, un leccese di 24 anni, da subito ha assunto un atteggiamento sospetto. Inizialmente non ha dato giustificazioni circa la presenza, poi ha riferito di essere diretto al lavoro, ma non ha indicato dove. Solo successivamente ha dichiarato di recarsi presso i Mercati Generali (la Mediazione).

L’atteggiamento nervoso e scostante del 26enne e la tarda ora, ha indotto gli agenti a procedere ad una perquisizione in loco.

Nella tasca anteriore sinistra della giacca, i poliziotti hanno rinvenuto un involucro in cellophane trasparente, termosaldato ma aperto, contenente marijuana, oltre a uno spinello con tracce verosimili di sostanza analoga, già confezionato, per un totale di grammi 6.

Il giovane, data la modica quantità, è stato denunicato amministrativamente per la violazione dell’art. 75 D.P.R. 309/1990.



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