Passeggia per via Trinchese con una pistola in bella vista, 50enne di Gallipoli nei guai per procurato allarme

Nonostante la pistola fosse di libera vendita, un 50enne di Gallipoli che passeggiava con l’arma si è beccato una denuncia per procurato allarme.

Tutto è cominciato per caso, quando un poliziotto libero dal servizio, passeggiando in via Trinchese, ha notato un uomo all’interno di un punto ristoro h24 che armeggiava con una pistola. Arma, tra l’altro, nenche nascosta. Proprio ben in vista. Così, senza perdere tempo, ha chiesto aiuto ai colleghi e nel giro di pochi minuti sul posto, una delle strade principali del centro storico leccese, si è precipitata una volante.

Gli uomini in divisa, a quel punto, hanno deciso di tenere sotto controllo l’uomo, entrando in un esercizio commerciale posto proprio di fronte al punto di ristoro. Solo dopo aver preso tutte le tutele del caso, hanno deciso di entrare in azione. Prima hanno disarmato lo ‘sconosciuto’ che, nel frattempo, aveva infilato la pistola nella cintura dei pantaloni. Poi, una volta bloccato, gli hanno dato un nome. Si trattava di un 50enne gallipolino, pregiudicato.

Gli accertamenti successivi hanno fatto chiarezza anche sul tipo di pistola armeggiata. Un’arma di “libera vendita” (Marca Norica N.a.c. 1702), compresa di caricatore di potenza calibro 4,5 j. Insomma, potenzialmente inoffensiva o non pericolosa come quelle vere per cui c’è bisogno del porto o del nulla osta all’acquisto e alla detenzione.

Per completare il quadro, sono stati ascoltati alcuni testimoni. Dei clienti che, a loro volta, avevano notato la presenza del soggetto armato lungo via Trinchese.

Al termine degli accertamenti, sebbene l’arma fosse di libera vendita, il fermato veniva indagato per procurato allarme.



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