Fa credere di essere imprenditore e amico dei vip, arrestato 42enne per truffa a fidanzata e amica

Gli uomini del commissariato della Polizia di Galatina ha tratto in arresto I.A.G. 42enne del posto, con l’accusa di aver compiuto atti persecutori, truffa e falso nei confronti della ex compagna, nonché truffa ed estorsione nei confronti di una conoscente.

Questa mattina il personale del Commissariato della Polizia di Galatina ha tratto in arresto I.A.G. 42enne del posto, con l’accusa di aver compiuto atti persecutori, truffa e falso nei confronti della ex compagna, nonché truffa ed estorsione nei confronti di una conoscente. L’uomo, sostenendo falsamente di essere un industriale, titolare di un’azienda denominata “New Energy” , millantava conoscenze nel mondo dello spettacolo e del calcio, (in qualche occasione aveva anche simulato telefonate con Biagio Antonacci e Alessandro Matrì) e proponeva ad una conoscente un investimento in premi aziendali della propria inesistente azienda per la somma complessiva di 1.050 euro che la vittima gli consegnava in quattro tranche.

L’uomo, poi, aveva anche commesso un’estorsione, costringendo la donna a recarsi allo sportello bancomat per prelevare 290 euro pretesa a titolo di un inesistente anticipo per spese mai sostenute, mediante intimazione e minaccia perpetrate, tra l’altro, con espressioni del seguente tenore: “Stai attenta che ti posso far male; Se dici a qualcuno queste cose posso venire ad ammazzarti, Sei una stupida ho armi e ti posso fare sparire”.

Il truffatore, quindi, risponderà anche di atti persecutori nei confronti della ex compagna, nonché titolare di una ditta individuale di cui lui ne curava l’amministrazione intrattenendo anche rapporti con la banca per cui, da un lato rassicurava la compagna di aver regolarmente pagato le spese necessarie all’attività lavorativa, dall’altro tratteneva per sé le somme contanti che la fidanzata gli consegnava, determinando la mancanza di copertura degli assegni che, la ignara compagna emetteva. Come se non bastasse, non contento, l’uomo prospettava alla donna la possibilità di aprire anche un centro estetico per il quale lui si sarebbe accollato le spese e la induceva ad affittare un immobile. Per questa ragione, inoltre, considerato che aveva preso degli accordi con un architetto e delle maestranze, si faceva firmare un assegno in bianco a titolo di garanzia fino a quando egli non avrebbe direttamente provveduto ad estinguere le spese per un importo di 35mila euro.

Il truffatore, inoltre, è anche arrivato a mettere la firma al posto della donna sul contratto di abbonamento di telefonia mobile procurandosi la disponibilità di un utenza telefonica di apparecchi “I phone 5” associati alle schede, sempre con spese a carico della donna. Rappresentando la necessità di provvedere alle spese di gestione della ditta della compagna, si faceva inoltre firmare un assegno in bianco che riempiva con un importo di 20mila euro e lo dava in pagamento per l’acquisto di una “Mini Country Man” che, una volta scoperta dalla compagna, egli rappresentava essere un regalo di compleanno per lei (regalo ovviamente mai ricevuto).

La donna è stata anche indotta ad emettere un assegno di 4.500 euro a garanzia del pagamento di un contratto di noleggio di una “Porsche Panamera”, assegno poi protestato perché scoperto ed ancora, falsificando la firma della compagna, l’uomo ha emesso un assegno di 950 euro che ha girato al titolare di un ristorante di Patù che, a sua volta, girava alla cuoca, la quale ne chiedeva giustamente il pagamento alla ignara fidanzata. In un’altra occasione, infine, ha falsificato la firma della compagna per un importo di 990 euro che ha girato ad un suo creditore. Dopo accurate indagini da parte del personale del Commissariato che ha dovuto ricostruire i vari movimenti finanziari, I.A.G. è stato definitivamente arrestato.



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