Colpi di fucile contro l’auto del figlio e la casa della ex. Il gip dispone i domiciliari per 41enne di Taurisano

Il giudice, però, non ha convalidato l’arresto in flagranza di reato. A ogni modo, sostiene il gip nel provvedimento, sussistono gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo

Al termine dell’udienza, il giudice non convalida l’arresto del 41enne di Taurisano, con precedenti penali, accusato di avere sparato dei colpi di fucile a canne mozze contro la macchina del figlio e il muro di casa della ex moglie.

Il gip Alessandra Sermarini sottolinea nell’ordinanza come: “in ordine all’avvenuto arresto non ricorreva lo stato di flagranza”. In particolare, l’autore non veniva colto nell’atto di sparare, né veniva rinvenuta alcuna arma. Inoltre, riguardo alla minaccia “vi uccido”, sarebbe avvenuta a distanza di tempo dall’arrivo degli agenti.

Ad ogni modo, sostiene il giudice nel provvedimento che sussistono gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo: “attesi i plurimi riscontri estrinsechi al narrato della persona offesa”. Ed il gip ha applicato la misura degli arresti domiciliari in sostituzione di quella del carcere. Il 41enne è assistito dall’avvocato Giorgio Caroli e nel corso dell’udienza di convalida si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Verso le 17.00 di giovedì era giunta al Commissariato di Taurisano, una segnalazione che riferiva di un uomo che aveva esploso, con un fucile a canne mozze, due colpi in strada, dileguandosi, poi, per le vie limitrofe.

I poliziotti risalendo al presunto responsabile di tali atti, già protagonista di atteggiamenti persecutori nei confronti della propria famiglia, lo rintracciavano, poco dopo.

L’uomo è stato condotto in carcere, con le accuse di atti persecutori, porto abusivo di arma da fuoco e danneggiamento, come disposto dal pm Luigi Mastroniani.