Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Due morti nell’esplosione della fabbrica di fuochi d’artificio: la difesa chiede una superperizia

by Angelo Centonze
12 Febbraio 2020 10:24
in Cronaca
0

Chiesta una superperizia per far luce sul tragico incendio della fabbrica di fuochi d’artificio, nel quale hanno perso la vita il figlio del titolare ed un operaio, morto dopo il ricovero in ospedale.

Gli avvocati Massimo Bellini e Francesca Conte, difensori dei tre imputati, convinti che l’esplosione sia legata ad un caso fortuito, hanno chiesto nel corso dell’udienza preliminare davanti al gup Michele Toriello, il rito dell’abbreviato condizionato ad una consulenza tecnica che accerti le reali cause della deflagrazione. Il giudice scioglierà le riserve nell’udienza del 10 marzo.

Intanto, la madre del 19enne Gabriele Cosma si è costituita parte civile con l’avvocato Luigi Rella.

Sul banco degli imputati compaiono: Dario Raffaele Cosma, 49enne, padre della vittima, in qualità di titolare firmatario dell’azienda. E poi, i fratelli Gianluca Cosma e Andrea Cosma, entrambi 44enni di Monteroni, in qualità di soci.

Rispondono dell’ipotesi di reato di cooperazione in omicidio colposo, in violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.

L’inchiesta

L’avviso di conclusione è a firma del Procuratore Aggiunto Elsa Valeria Mignone e del Sostituto Procuratore Roberta Licci. Secondo la Procura, i tre indagati sarebbero responsabili del decesso di Gabriele Cosma e Giovanni Rizzo, poiché entrambi “di fatto prestanti attività lavorativa all’interno dell’azienda”.

I pm contestano agli indagati una serie di omissioni. Anzitutto, la produzione di polvere pirica, mediante una macchina di tipo artigianale (detta, “mulino a biglie”) e in assenza di autorizzazioni. E poi, la mancanza di un documento sulla valutazione dei rischi, derivanti soprattuto dalla presenza di agenti chimici pericolosi sul luogo di lavoro.

Non solo, gli indagati non avrebbero avvisato e formato adeguatamente i lavoratori sulle normative di legge e non avrebbero fornito loro idonei dispositivi di sicurezza individuale.

Secondo la Procura, infine, il luogo di lavoro in cui hanno perso la vita due persone non risulterebbe conforme ai requisiti previsti dalla legge.

La tragedia

Nella mattinata del 9 novembre del 2018, intorno alle ore 8.30, si è verificata un’esplosione nella fabbrica di fuochi d’artificio sita in Contrada Palombi ad Arnesano, causando il crollo di una parte della struttura. Nel punto in cui si è consumata la deflagrazione, all’interno dell’azienda di famiglia, erano presenti Gabriele Cosma e Giovanni Rizzo.

L’esplosione è stata fatale per il primo, mentre il secondo è stato trasportato d’urgenza presso il Reparto Grandi Ustionati dell’ospedale “Perrino” di Brindisi ed è deceduto il 16 novembre.

Le indagini sono state condotte dai Militari dell’Arma del Gruppo Artificieri, del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Lecce e dallo Spesal.

Tags: esplosione-fuochi
Previous Post

Con l’aiuto ‘logistico’ di un collaboratore scarica rifiuti in un terreno, i filmati incastrano un altro incivile

Next Post

Abusano di un bimbo spegnendogli sigarette sul corpo: padre e zio ottengono il rito abbreviato

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026