Il mercato ittico al dettaglio rientra ufficialmente nella piena disponibilità del Comune di Gallipoli. A stabilirlo è stato il giudice Anna Lucia Zaurito con un provvedimento firmato lo scorso 23 giugno, accogliendo integralmente l’istanza presentata dal sindaco Flavio Fasano all’inizio del mese.
La decisione segna una svolta cruciale per l’economia locale e per il recupero di una struttura strategica per la città e per la marineria gallipolina.
Le motivazioni del dissequestro: stop al deterioramento
Il provvedimento di dissequestro si fonda sulle solide motivazioni espresse nella nota del primo cittadino. Il sindaco Fasano ha infatti evidenziato tre punti fondamentali che rischiavano di compromettere definitivamente il bene. La struttura, data la sua peculiare ubicazione a ridosso del mare, rischiava un progressivo e strutturale declino a causa degli agenti atmosferici e della salsedine; inoltre, il mercato riveste un ruolo economico vitale per la comunità, specialmente a fronte della carenza di idonei punti di sbarco per la vendita del pescato. L’obiettivo immediato dell’Amministrazione è garantire la riapertura e la restituzione del compendio immobiliare ai cittadini e agli operatori.
Il giudice Zaurito, preso atto che il quadro cautelare alla base del sequestro è ormai decaduto e constatata la ferrea volontà del Comune di ripristinare il bene, ha quindi firmato l’atto di riconsegna.
Grande soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino di Gallipoli, che ha sottolineato la rapidità dell’azione amministrativa: “Dalle parole si passa ai fatti, come mio costume, ed il primo tassello per la rinascita del mercato ittico al dettaglio è stato posto. Ringrazio la Procura di Lecce, nella persona del Procuratore della Repubblica dr. Giuseppe Capoccia, per la pronta disponibilità e l’attenzione dimostrata per questa vicenda, che riguarda tutta la nostra comunità.”
Prossimi passi: la collaborazione con la Capitaneria di Porto
Con il decreto di dissequestro si chiude la vicenda giudiziaria e si apre la fase operativa. Il Comune di Gallipoli ha già avviato i primi dialoghi con la Capitaneria di Porto.
L’obiettivo della sinergia istituzionale sarà quello di individuare in tempi rapidi le soluzioni tecniche e logistiche più idonee per il pieno ripristino e l’uso in sicurezza della struttura, restituendo così ai pescatori e ai consumatori un punto di riferimento storico e commerciale.





