Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Inchiesta per presunta corruzione, tra Lecce e Bari. Imprenditore resta in libertà

by Redazione
15 Novembre 2025 8:40
in Cronaca
0

Resta in libertà, dopo il pronunciamento della Cassazione,  l’imprenditore barese Maurizio Laforgia. Gli “Ermellini” hanno rigettato l’impugnazione dei pm contro l’annullamento dei domiciliari da parte del Riesame, nei riguardi dell’indagato, nell’ambito dell’inchiesta su di un presunto giro di corruzione sull’asse Lecce-Bari, che ha coinvolto anche il politico leccese Alessandro Delli Noci, indagato a piede libero, ma per il quale la Procura aveva chiesto gli arresti domiciliari.

Maurizio Laforgia è difeso dagli avvocati Michele Laforgia e Viola Messa. Va detto che nel luglio scorso  il tribunale del Riesame ha annullato la misura dei domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal gip, ridimensionando l’impianto accusatorio che vedeva Maurizio Laforgia, definito dalla Procura, “faccendiere-lobbista”, come l’organizzatore di una presunta associazione a delinquere.

Gli “Ermellini” hanno invece rigettato i ricorsi riguardanti le esigenze cautelari per gli imprenditori Alfredo Barone e Marino Congedo, assistiti dagli avvocati Ladislao Massari e Francesco Galluccio Mezio. I due indagati restano ai domiciliari, come stabilito dal tribunale del Riesame, sempre nel luglio scorso.

Secondo l’accusa, rappresentata dai pm Alessandro Prontera e Massimiliano Carducci, tra gli obiettivi dell’associazione, vi erano il consolidamento e l’incremento del potere economico imprenditoriale nell’ambito dell’edilizia residenziale ed il condizionamento dell’azione amministrativa dei comuni di Lecce, Surbo e Gallipoli e della Regione Puglia. Tra i progetti finiti sotto la lente della Procura compaiono quelli co-finanziati dalla Regione Puglia, nell’ambito del “Pia Turismo”,  come “Stimmatine” e “Santa Lucia”.

Invece, nei confronti di Delli Noci, il gip Angelo Zizzari non ha riconosciuto la sussistenza delle esigenze cautelari e non ha disposto alcuna misura. Va detto, che dopo la richiesta di arresto, Delli Noci aveva presentato le dimissioni da assessore regionale allo Sviluppo Economico e da consigliere regionale.

 

Tags: Cassazionericorso
Previous Post

Perseguita un sacerdote con pedinamenti e comportamenti ossessivi? A processo una parrocchiana

Next Post

“Il volto del dono”, premiati nel Vito Fazzi di Lecce 200 donatori di sangue e midollo

Ultime Notizie

Cronaca

Follia sul lungomare di Baia Verde, aggredisce i poliziotti con la gamba di una sedia. Arrestato gambiano

by Redazione

Follia a Baia Verde (Gallipoli): un uomo scaglia pietre contro passanti e stabilimenti, ferendo un poliziotto alla testa. Arrestato dalle...

Edoardo Corvaglia sul podio al Trofeo Nazionale Karting, secondo posto nella Mini Gr.3 Under 10

Bruno Barbieri a Nardò per 4 Hotel, cambia la viabilità cittadina

Aggressione nella notte a Noha, 32enne accoltellato a una gamba

Carabinieri, il Prefetto Manno saluta cinque ufficiali in partenza per nuovi incarichi

Presunta frode fiscale con il gasolio agricolo. In quattro patteggiano la pena

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026