Un’altra tragedia sulle strade del Salento, la seconda nel giro di poche ore, ha trasformato una calda notte di giugno in una sequenza di dolore. Due vite spezzate, due incidenti stradali diversi, ma legati dallo stesso destino tragico.
Dopo il dramma avvenuto a Copertino in cui ha perso la vita Emanuele Leo, la drammatica scena si è ripetuta in un secondo sinistro stradale fatale per Aurora Pandarese, 44enne anche lei. A fare da teatro, questa volta è stata la provinciale 254. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, Aurora strava percorrendo da sola il tratto che collega Spongano a Poggiardo quando, per cause ancora da chiarire, avrebbe perso il controllo della sua Mini Cooper. L’auto avrebbe invaso la corsia opposta prima di uscire dalla carreggiata e ribaltarsi più volte nelle campagne che si affacciano sulla provinciale.
Per la conducente non c’è stato nulla da fare. La macchina dei soccorsi, messa in moto da alcuni automobilisti di passaggio non è bastata, proprio come sono stati vani i tentativi di salvare Emanuele, finito sull’asfalto dopo una caduta dal suo scooter. I sanitari del 118, giunti sul posto, hanno potuto soltanto constatare il decesso. Il cuore della 44enne, come quello del suo coetaneo, aveva già smesso di battere.
Sul luogo dell’incidente stradale sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica del sinistro. Le cause dell’incidente sono ancora oggetto di indagine e sarà il lavoro degli investigatori a chiarire l’esatta sequenza del drammatico sinistro. In attesa degli accertamenti, resta il dolore per due vite spezzate. Due incidenti, due storie diverse, ma lo stesso epilogo drammatico.






