Picchiava, umiliava e molestava i figli, costringendoli a vivere nella sporcizia? Un insegnante rischia il processo

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe anche costretto la figlia più piccola a a vedere film pornografici, tentando di abusare di lei

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Avrebbe picchiato e umiliato i tre figli. E avrebbe anche cercato di avere un rapporto orale con la figlia più piccola. Per questo un insegnante rischia di finire sotto processo. Il 7 ottobre è prevista l’udienza preliminare dinanzi al gup Alcide Maritati.

Un uomo di mezza età di Lecce è imputato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale, dopo la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm Luigi Mastroniani.

Secondo l’accusa, il presunto padre-padrone avrebbe anzitutto costretto i figli (un maschietto e due femminucce) a vivere in una situazione di estremo degrado. Dunque, a vivere in una casa sporca e a indossare per giorni gli stessi vestiti. E poi li avrebbe ripetutamente picchiati con schiaffi e pugni.

Inoltre, secondo l’accusa, l’uomo avrebbe costretto la figlia più piccola a vedere film pornografici. E nell’occasione avrebbe tentato di abusare di lei. Come quando avrebbe cercato di avere un rapporto orale con la piccola, che si sarebbe fermamente rifiutata. Le due figlie avrebbero esternato una situazione di estremo disagio, anche attraverso atti di autolesionismo e propositi suicidari.

L’uomo venne anche raggiunto da un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.



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