Defunti altri due anziani ospiti della casa di cura “La Fontanella. Blocco dei ricoveri nelle Rssa pugliesi

Sale a 12 il numero di decessi legati alla Casa di Riposo “La Fontanella”. Nelle ultime ore sono spirati una 95enne di Castrignano ed un 80enne di Galatina

Altri due ospiti della casa di riposo “La Fontanella” di Soleto, positivi al Coronavirus, sono scomparsi. Con gli ultimi due casi sale a 12 il numero decessi ‘legati’ alla residenza socio-assistenziale. E, intanto, la Regione ha stabilito lo stop ai ricoveri nelle Rssa pugliesi.

Nella giornata di ieri, sono morti una 95enne di Castrignano ed un 80enne di Galatina che erano stati ricoverati al “Vito Fazzi” di Lecce. E sulla scorta di questi nuovi casi, sia in Salento che in altre province, è stato disposto il blocco ai nuovi ingressi, anche a quelli a pagamento, nelle Rssa.

Lo ha annunciato il coordinatore scientifico della task force istituita dalla Regione Puglia, l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, ritenendo le residenze per anziani un possibile focolaio per la pandemia da covid19.

Sulla vicenda di Soleto si sta muovendo anche il Ministero della Salute. Nei prossimi giorni, saranno inviati gli ispettori sanitari nella rsa di Soleto, come sta avvenendo per altre residenze sanitarie per anziani (ad esempio il Pio Albergo Trivulzio di Milano).

E, nel frattempo, procede l’inchiesta affidata al sostituto procuratore Alberto Santacatterina e condotta dai carabinieri di Maglie, Soleto e dei Nas. L’ipotesi di reato è “abbandono di persone incapaci“, al momento a carico d’ignoti.

Ricordiamo che, nelle scorse ore, è confluito sul tavolo del pm, l’esposto presentato dall’avvocato Angela Rizzo per conto di quattro famiglie e depositato presso i carabinieri di Soleto. Tre anziani pazienti sono risultati positivi al coronavirus e un’altro ha comunque segnalato la situazione di disagio ed abbandono in cui versava la struttura tra sabato 21 e giovedì 26 marzo, prima che la gestione fosse sottoposta al controllo dell’Asl e venisse garantita un’assistenza continua agli ospiti.

Le famiglie degli anziani ospiti della rssa di Soleto continuano a segnalare i casi “sospetti” all’avvocato Carlo Gervasi che sta, a sua volta, raccogliendo svariate testimonianze che a breve confluiranno in un altro esposto.

Vengono sottolineate, anche in questo caso, la mancanza di assistenza e di cure adeguate, ma anche le gravi difficoltà nel riuscire ad avere notizie o ad entrare in contatto con i propri cari.

I legali de “La Fontanella”

Gli avvocati Giuseppe e Michele Bonsegna, legali dell’amministratore e della direttrice della struttura, sostengono che “La Fontanella” non è stata abbandonata a se stessa nel periodo finito sotto la lente della Procura. I due legali ritengono che, tra sabato 21 e giovedì 26 marzo, prima che la gestione fosse sottoposta al controllo dell’Asl, è stata garantita un’assistenza continua agli anziani ospiti. E non vi è stato un fuggi fuggi generale di medici e assistenti sanitari. Alcuni di essi si sono messi in quarantena solo per evitare il rischio di contagio all’interno della residenza.



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