Momenti di tensione nella notte del 29 settembre nelle vie del centro storico di Lecce, dove un controllo del territorio si è trasformato in un pericoloso inseguimento in monopattino. La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un uomo di 25 anni per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso e per resistenza a pubblico ufficiale.
La fuga tra la folla e il lancio della droga
Intorno all’una di notte, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Lecce, impegnati in un servizio di contrasto al traffico di stupefacenti, hanno notato in via Ascanio Grandi due giovani a bordo di un unico monopattino. Alla vista della pattuglia, il conducente ha accelerato bruscamente verso Piazzetta Vittorio Emanuele (erroneamente conosciuta come Piazzetta Santa Chiara), sfrecciando a velocità sostenuta tra i passanti e imboccando un passaggio pedonale.
Durante la fuga contromano lungo i vicoli del centro, resa ancora più complessa dal traffico pedonale e dall’attraversamento incontrollato degli incroci, è intervenuta una seconda volante della Polizia. Nel corso dell’inseguimento, il passeggero si è disfatto di un involucro lanciandolo a terra. La corsa dei due fuggitivi si è interrotta bruscamente quando il guidatore ha perso il controllo del mezzo, facendo cadere entrambi a terra.
L’arresto del passeggero e il sequestro dell’hashish
Mentre il conducente è riuscito a dileguarsi a piedi nei vicoli limitrofi lasciando cadere un telefono cellulare, i poliziotti hanno bloccato il passeggero, il quale ha opposto una forte resistenza fisica agli agenti.
Nonostante la perquisizione personale avesse dato esito negativo, le ricerche sul percorso della fuga hanno permesso di recuperare il materiale lanciato: un pacchetto contenente 4,3 grammi di hashish e, a poca distanza, un secondo panetto di hashish di circa 49,8 grammi.
Accertamenti di polizia e provvedimento di espulsione
Condotto presso gli uffici della Questura di Lecce, il venticinquenne, privo di documenti, è stato identificato tramite i rilievi fotodattiloscopici della Polizia Scientifica. Dai controlli è emerso che il giovane, straniero con precedenti specifici per reati di droga, era già gravato da un provvedimento di espulsione emesso dalla Questura di Siracusa.
L’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro del monopattino e della sostanza stupefacente. Al termine delle verifiche curate dall’Ufficio Immigrazione, il Questore di Lecce ha emesso un nuovo ordine di espulsione dal territorio nazionale, disponendo l’immediato accompagnamento dell’uomo presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) in attesa del definitivo rimpatrio.
Naturalmente, i provvedimenti adottati nella fase delle indagini preliminari non implicano alcuna responsabilità penale degli indagati e che le informazioni fornite sul procedimento in corso garantiscono il pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.






