Nuovo e importante giro di vite sulla sicurezza pubblica nel territorio salentino. Nella settimana compresa tra il 29 giugno e il 5 luglio 2026, il Questore della provincia di Lecce, dr. Giampietro Lionetti, ha adottato dieci misure di prevenzione personali.
I provvedimenti, istruiti dalla Divisione Anticrimine, hanno colpito soggetti la cui condotta è stata valutata come gravemente pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nello specifico, i decreti firmati dal Questore riguardano 6 Avvisi Orali e 4 Fogli di Via Obbligatori
Le misure dell’Avviso Orale hanno preso di mira individui con curriculum criminali di particolare spessore, ritenuti stabilmente dediti ad attività illecite. Tra i profili più rilevanti emersi dai controlli ci sono un 43enne di Gallipoli (residente a Racale), già condannato per evasione e maltrattamenti in famiglia, e denunciato per estorsione, rapina, stalking e spaccio; un 34enne di Scorrano, attualmente in attesa di giudizio per reati gravi quali associazione di tipo mafioso, riciclaggio di denaro illecito, traffico di droga e porto abusivo di armi; un 53enne di Squinzano, gravato da condanne per stupefacenti, rapina aggravata, reati contro il patrimonio e un precedente arresto per associazione di stampo mafioso; un 19enne straniero (residente ad Aradeo), dedito a furti e ricettazione, recentemente denunciato dal Commissariato di Galatina per lesioni personali aggravate e tentata rapina in concorso; un 45enne di Casarano, recidivo, ha continuato ad accumulare denunce per spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale (l’ultima a Melissano il 1° maggio) nonostante un precedente avviso e un 49enne di San Pietro Vernotico (residente a Squinzano), con precedenti per ricettazione, lesioni e spaccio, denunciato a inizio anno per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Sventata la truffa del “Finto Maresciallo” a Lecce
Due decreti di allontanamento sono legati a un’operazione della Squadra Mobile di Lecce che, lo scorso 24 giugno, ha sventato una truffa aggravata ai danni di una donna anziana. Un 51enne di Mesagne e un 34enne di Brindisi sono stati arrestati in flagranza dopo aver raggirato la vittima con la tecnica del finto “Maresciallo dei Carabinieri”, facendosi consegnare oro e denaro per un falso incidente stradale. Oltre all’arresto, il Questore ha imposto a entrambi il divieto di ritorno nel Comune di Lecce per 4 anni.
Identificati gli autori di un furto d’auto ad Alezio
Gli ultimi due provvedimenti sono il risultato di un’indagine della Stazione Carabinieri di Alezio, in collaborazione con i militari di Racale. Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, un 58enne di Manfredonia e un 57enne di Racale sono stati identificati come gli autori del furto di un’autovettura avvenuto il 24 gennaio. Per entrambi, dopo la chiusura delle indagini dello scorso 20 marzo, è scattato il Foglio di Via con il divieto di rientro nel Comune di Alezio per 3 anni.
L’intensificazione di queste misure di prevenzione personale si inserisce nel più ampio piano strategico della Questura di Lecce volto a contrastare la criminalità diffusa e a garantire una maggiore percezione di sicurezza ai cittadini della provincia.






