Minaccia il padre perché voleva più soldi e se la prende con il fratello maggiore: in carcere 40enne di Nardò

Era stato denunciato a piede libero a inizio marzo per maltrattamenti nei confronti dell’anziano padre pensionato dal quale pretendeva sempre denaro

Era già finito nei guai a inizio marzo, quando fu denunciato in stato di libertà per maltrattamenti contro il padre dal quale pretendeva sempre denaro, ma questa volta l’epilogo è stato un altro. L’ultima richiesta estorsiva è costata cara ad un 40enne di Nardò, arrestato in flagranza di reato nella notte e accompagnato a Borgo San Nicola una volta concluse le formalità di rito

L’uomo, come era solito fare purtroppo, ha preteso che l’anziano genitore gli consegnasse 150 euro. Il poveretto, temendo ritorsioni e violenze viste le minacce subite, gli ha consegnato 100 euro recuperati dal figlio maggiore. Non erano abbastanza. Non era la somma che aveva chiesto. Non soddisfatto del denaro ottenuto, il 40enne ha minacciato il fratello maggiore. Non ancora contento, lo ha sorpreso in strada e lo ha malmenato fino a quando non sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione che lo hanno accompagnato in Caserma.

Gli accertamenti e il racconto dei testimoni hanno permesso agli uomini dell’Arma di ricostruire il “clima” che si viveva in quella casa. Il 40enne, come detto, era già stato deferito in stato di libertà il 04 marzo, per i maltrattamenti e le ripetute richieste estorsive perpetrate nei confronti del padre convivente.

Alla fine è scattato l’arresto e una volta concluse le formalità di rito, il 40enne è stato accompagnato presso la casa circondariale di Lecce. Il fratello maggiore ha riportato diverse lesioni giudicate guaribili in otto giorni dai sanitari dell’Ospedale di Copertino, dove era stato accompagnato.



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